Oggi mi sono svegliata con una strana sensazione di stanchezza e di pensantezza: mi capita quando per esempio faccio una cena abbondante rispetto alle mie esigenze oppure con piatti troppo eleborati.
Ma non era questo il caso, l’unica scorpacciata che avevo fatto la sera prima era di social e web!
Dimentica tutto quello che sai riguardo il detox
Ogni volta che pensiamo al detox pensiamo a dei beveroni verdi, green poke e litri di tisane, per aiutare alleggerire magari il nostro fegato e l’intestino.
Ma oggi dobbiamo considerare qualcos’altro oltre che la disintossicazione del corpo. Infatti non siamo soggetti solo a sovraccarichi alimentari, per cui ci prendiamo una tregua da alcuni cibi: siamo anche sottoposti a sovraccarichi di tipo emotivo e psicologico per via del flusso di informazioni che riceviamo costantemente senza filtri. La guerra in Ucraina, l’Iran e il nucleare, la famiglia nel bosco, la dieta per l’estate, le “10 cose da non mangiare per perdere 5 kg”, il metodo perfetto per piegare le mutande…
E le richieste nei nostri confronti sono aumentate, è un fatto oggettivo! La società che ci ospita ci richiede di essere sempre più prestanti, sempre più veloci, sempre brillanti, sempre in modalità ON.
Ed è inevitabile che questo ci porti un’enorme pressione interna.
Così ci muoviamo annebbiati mentalmente e intorpiditi emozionalmente: confusione, stanchezza emotiva, ansia o senso di blocco, ci rendono difficile ascoltare i nostri bisogni autentici. Continuiamo a “funzionare” come ci viene richiesto, ma con una sensazione di peso interno e perdita di chiarezza.

Non si tratta solo del corpo che ha bisogno di detox
Quindi siamo sommersi da flussi di informazioni che arrivano dall’esterno e che non riusciamo sempre a controllare.
Così ci sentiamo sovraccaricati da pensieri ripetitivi oppure pressati dalle aspettative altrui (che hai ormai interiorizzato).
E questo non è un nostro mal funzionamento, anzi accomuna la maggior parte di noi, e accade quando veniamo iperstimolati a lungo, e le richieste (sia esterne che interne) nei nostri confronti aumentano, venendo meno gli spazi di silenzio.
E la soluzione non è bere il 5° caffè, acquistare integratori tonificanti oppure iniziare l’ennesima attività che finalmente ci cambierà la vita… Si perchè spesso queste sensazioni sono solo sintomi ragionevoli del corpo, perchè è arrivato il momento di “staccare la spina”.. veramente!
Quinidi c’è speranza!
L’energia stagnante si elimina. Gli schemi di pensiero negativi si abbandonano. Le routine obsolete si rinnovano.
Partiamo dai principi del detox che applichiamo al corpo e proviamo a usarli per rinnovare quegli ambiti della nostra vita che ci sembrano “intossicati”.
- Il detox non è relegato ad un periodo che inizia e finisce, una volta l’anno o in primavera, nè è legato a “restrizioni”:
il detox è qualcosa che facciamo poco per volta ogni giorno, prendendoci cura con il nutrimento, il riposo e seguendo i ritmi. I termini poco per volta e ogni giorno sono importanti! Poco, perchè se il “troppo” ci ha portato in questa condizione, la soluzione non è fare “troppo” in direzione opposta, sarebbe come remare controcorrente, ci costa un enorme fatica! E ogni giorno, perchè abbiamo bisogno di realizzare qualcosa che sia fattibile per noi, nel quotidiano, e se per farlo dobbiamo trasformarci in supereroi, forse non è il momento o non fa al caso nostro! - Dall’esterno non arriva la soluzione, semmai degli aiuti: non possiamo delegare la soluzione solo alla vacanza di turno, al terapista, nutrizionista o integratore magico, questi possono essere supporti, ma il vero lavoro lo facciamo noi, poco alla volta.
- Siamo portati naturalmente al detox, inteso come affinare i nostri processi e accrescere le nostre potenzialità, quello che possiamo fare noi è agevolarlo, alleggerendo i nostri pesi.
- Non è uguale per tutti: siamo tutti diversi, per questo veniamo chiamati ad ascoltarci, essere flessibili anzichè aderire a degli schemi rigidi. Quello che è servito alla tua migliore amica non è detto che funzioni per te, e se lo farà non è detto che lo farà con gli stessi risultati e tempi. Della nostra originalità fa parte questo, rispondiamo tutti in maniera diversa agli stimoli esterni, e sono tutte risposte valide. Possiamo solo essere curiosi di scoprire come funzioniamo.
Puoi pensare e vedere più chiaramente quando elimini ciò che non funziona più per te. E poi, puoi intenzionalmente riempire la tua vita con ciò che ti fa sentire veramente in armonia, felice e guarito.

Cosa posso fare per me in questo periodo?
Dal punto di vista di stile di vita vuol dire che è il momento giusto per:
- riposare e andare a letto la sera non troppo tardi: e se ti rendi conto che per svegliarti riposato hai bisogno di 8-9 ore, anzichè chi dorme 6 ore va benissimo così. Ognuno ha i suoi tempi di recupero necessari in base alle diverse fai della vita, sesso e età, lo sapevi?
- svegliarci presto la mattina e dedicare un pò di tempo alla meditazione, oppure a leggere qualche pagina del nostro libro preferito, andare a camminare o scrivere il proprio diario. L’importante è che si tratti di un attività che porti l’attenzione su di te e che non ti solleciti troppo (quindi scrollare i social, attività con le app sul cellulare, scorrere le foto sono attività da escludere la mattina appena svegli;
- consumare dei cibi caldi e liquidi: zuppe e vellutate tiepide sono perfette, insieme a tisane con delle spezie, zenzero, cannella, cardamomo, chiodi di garofano che possono stimolarci, ma in maniera dolce, come richiede la stagione;
- andare a fare la spesa come rituale, non come l’ennesima cosa da fare della nostra “To do list”: consideralo come momento in cui vai a procurarti ciò che può nutrirti, che ti può dare sostegno e cura nel modo più di sostegno per la stagione: sono fantastici i mercati per riconnetterti alla Terra anche quando sei in pieno centro città;
- cercare supporto anche esterno per mantenere l’equilibrio attraverso i cambi di stagione (se ne vuoi parlare, prenota subito la tua consulenza con me!)
- preparare alcuni delle ricette di stagione che trovi qui!





www.zenkitchen.it

Bello ed interessante, da rileggere alla mattina giusto!?!
Ciao Rosanna, se proprio ti può essere utile, si. Ma la mattina sconsiglio di iniziare leggendo da un cellulare o altri device, meglio qualche pagina di un bel libro! ;)