Farro monococco alle mandorle con carciofi

Decanto spesso le proprietà e la bellezza del farro monococco: un grano antico dalle mille proprietà, prima fra tutti la  grande digeribilità del glutine in esso contenuto che lo rende molto più digeribile soprattutto dagli intolleranti e da chi ha problemi digestivi.
Cotto come un qualsiasi cereale (dopo un adeguato tempo di ammollo di circa 8-12 ore se integrale) diventa un ottimo primo piatto come in questo caso.
monococco.carciofiIngredienti (per 4 persone)
320 g circa di farro monococco
4 carciofi
2 manciate abbondanti di mandorle tostate
2 cucchiai di capperi
prezzemolo
1 spicchio di aglio
succo di 1 limone
menta a piacere
olio evo, sale, pepe
Procedimento
Cuocere il farro monococco per assorbimento in circa il doppio del suo volume (o secondo indicazioni sulla confezione del farro monococco in vostro possesso).
Pulire i carciofi, tagliarli in 4 o 6 pezzi e metterli in acqua acidulata con il succo di limone per evitare che si anneriscano. In una padella far scaldare qualche cucchiaio di olio e aggiungere lo spicchio di aglio intero. Dopo qualche minuto aggiungere i carciofi, farli insaporire per alcuni minuti, quindi aggiungere un pò di sale, pepe e chiudere con un coperchio in modo che continuino a cuocere con la loro acqua di vegetazione a fuoco basso. A fine cottura aggiungere della menta tritata a piacere.
A parte tritare grossolanamente insieme mandorle, prezzemolo e capperi e infine aggiungere un filo di olio creando così  una sorta di pesto grezzo. Condire il farro monococco con questo pesto e servire con insieme ai carciofi.

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