frittata vegana

..la semplicità é sempre la chiave…sono stata in calabria per qualche giorno ad annusare profumi, vedere colori e sentirmi a casa respirando il mare…
i sapori che vengono fuori in cucina da questa combinazione di elementi sono intensi… sembra che non ci sia bisogno di far nulla con il cibo è giá pronto cosi: un piatto davanti al mare, e si mangia con le mani quello che si é creato… praticamente autocreato…una frittata veg profumata da finocchietto selvatico, olive, pane… amore nell’aria..c’è tutto!
zenkitchen_frittata_finocchio
Ingredienti
150 g di farina di ceci
300 ml di acqua
il succo di 1/2 limone piccolo
un mazzetto di cime di finocchietto selvatico
1 spicchio di aglio
olio evo
sale
Preparazione
Unire in una terrina la farina di ceci, un pizzico di sale, il succo di limone e l’acqua quanto basta per ottenere una pastella non troppo liquida, amalgamare insieme e lasciar riposare per una mezz’oretta (se c’è la possibilità anche per più tempo!). Tagliare il finocchietto selvatico finemente (del finocchietto vanno usate le foglionine più tenere). Mettere a scaldare in una padella qualche cucchiaio di olio, aggiungere l’aglio tritato e successivamente il finocchietto a far saltare insieme per alcuni minuti e aggiungerlo alla pastella. Nella stessa padella far saltare dell’olio e quando ben caldo aggiungere la pastella e cuocere preferibilmente con un coperchio in modo che si asciughi anche la parte superiore. Rigirare la frittata, se necessario, per far dorare anche l’altro lato. E’ ottima tiepida accompagnata da olive, pomodorini e qualche fetta di limone cedro se avete la fortuna di avercelo a portata di mano!!! =)

 

Il finocchio, quante virtù!!!
finocchio-selvaticoAr30Il finocchietto selvatico è una pianta erbacea alta sino a due metri, perenne con fusto angoloso, ramificato e cresce in luoghi incolti e secchi della zona mediterranea e si presenta con foglie pennatosette e fiori gialli ad ombrella.
A questa profumatissima pianta si attribuiscono soprattutto proprietà digestive, carminative, antispasmodiche gastriche ed intestinali. Inoltre gli si attribuiscono proprietà espettoranti in quanto emolliente in presenza di catarri delle vie respiratorie; nella medicina popolare viene usato per la sua azione galattagoga (favorisce la secrezione lattea) ed emmenagoga (favorisce le mestruazioni). Sembra abbia anche proprietà diuretiche e ipotensive e decongestionanti oculari(impacchi di finocchio nei casi di infiammazioni).

2 commenti
  1. Avatar
    Venus72 dice:

    Ma che bel blog, complimenti :-) Anche io ho la passione per la cucina “sana e consapevole” ma soprattutto farcita con tanto Amore!!! Fare esperienza in eco-villaggi, comunità…viaggiando tanto, mi ha aiutata molto e mi ha arricchita dentro.
    Un abbraccio e buon percorso….
    Namasté :-)

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