Il sale ha sempre occupato un posto importante nella via dell’uomo, tanto che molte guerre sono state fatte per il sale. “Avere del sale in zucca” significa essere una persona che ha giudizio, e il termine “salario” deriva dal sale, come anche l'”insalata” o la “salamoia”. Perchè il sale è così importante?

Perchè amiamo il sale?

Il sale contiene sodio, un minerale fondamentale in molte funzioni fisiologiche, come il passagio degli impulsi nervosi o la contrazione e il rilassamento della muscolatura, o ancora regolare gli scambi tra i fluidi interni. Insomma il sodio è fondamentale e il sale è un concentrato di sodio!

L’uomo inoltre nei secoli ha imparato a conoscere l’importanza del sodio nella conservazione del cibo, anche quella fondamentale per la sua sopravvivenza durante gli inverni, i periodi di scarsità o gli spostamenti. Il sale in tutti questi casi poteva fare la differenza.

Allora il sale fa bene?

Il sale, come tutti gli alimenti, in eccesso può essere dannoso. E con il modello di alimentazione moderna è facile incorrere in un eccesso perchè il sale viene usato nell’industria alimentare sia come efficace conservante sia per coprire dei sapori poco accattivanti in cibi di scarsa qualità. Da qui il sale si è guadagnato una brutta reputazione!

Da dove viene l’eccesso di sodio?

Quindi la maggior parte di sodio in eccesso nell’alimentazione mediamente non arriva da un abuso di sale a tavola, ma dall’accumolo di sodio “nascosto” negli alimenti: carne, insaccati, cibi già pronti, verdure in scatola, biscotti, pane, cracker, formaggi.. tutti hanno sale aggiunto, in quantità variabili.

Allora tutti dovrebbero eliminare completamente il sale?

Assolutamente no.
Ci sono categorie di persone per le quali potrebbe essere oppurtuno diminuire la quantità di sale, per esempio:
– chi consuma pasti abitualmente fuori casa (ristorante/bar/astronomie..);
– chi fa largo consumo di cibi già pronti all’uso;
– chi ha particolari patologie (sempre seguendo direttive del proprio medico di fiducia).

Chi invece tende a cucinare i propri pasti, fare scarso uso di cibi pronti all’uso (quindi con aggiunta di sale) tendenzialmente dovrebbe avere più sottocontrollo il quantitativo di sale che viene aggiunto ai suoi cibi. Solitamente chi ha una dieta principalmente plant-based non ha grossi problemi di eccesso di sale (naturalmente in linea di massima!)

Eliminare il sale completamente significa eliminare una delle maggiori fonti di sodio nella nostra alimentazione. Dal punto di vista gastronomico significa eliminare uno dei fattori principali della trasformazione e conservazione degli alimenti.

E se devo mangiare senza sale?

Niente piatti tristi per favore, possiamo trovare il modo di mangiare bene, quindi invece del sale puoi provare a:

  • aggiungere più erbe aromatiche ai tuoi piatti;
  • usare una maggiore quantità di sedano (ricco di sodio e sapore “umami”);
  • usare spezie a volontà;
  • aumentare l’uso dell’aglio e della cipolla, eventualmente in polvere.

Aspetta aspetta…
adesso che sei arrivato fin chi ti ricordo che per restare aggiornata/o e non perdere le ultime news, ti puoi iscrivere alla NEWSLETTER. Puoi sintonizzarti anche sui social: seguendo la mia pagina di Cucina Naturale su Facebook non perderai gli eventi e le news oppure seguimi su Instagram. Ti aspetto!

P.S. Se l’articolo ti è sembrato utile aiutami a condividerlo. =)
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.