Le cicerchie sono un legume di origini antiche, tipico del centro-sud Italia.
Considerato il legume delle carestie, poichè resiste alle condizioni più impervie: siccità o mal tempo, le cicerchie riescono comunque ad crescere e garantire un raccolto. Ecco perchè i legumi delle carestie: anche nelle peggiori delle ipotesi, quando tutto andava male, la cicerchia era disponibile. Veniva anche considerata un legume da poco, perchè così largamente disponibile nonostante il clima avverso, e soprattutto sulle tavole dei poveri, oppure per le caratteristiche nutrizionali incerte?!?
Su questo punto si possono aprire mille possibilità: le cicerchie sono ricche di proteine. Contengono, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina PP, calcio e fosforo. Le caratteristiche nutrizionali non mancano, tuttavia a mio avviso non può essere considerato un legume di uso frequente, infatti sembra che contengano una neurotossina, che se assunta in elevate quantità, nel lungo periodo può causare forti disturbi del sistema motorio. Questa tossina sembra che aumenti in dosi in base alle caratteristiche del terreno e al clima (sembra che aumenti con la siccità). Questi disturbo era noto soprattutto nella letteratura scientifica dell’800 e primi del 900 quando ancora questo legume era usato con grande frequenza proprio per la frequenza di eventi climatici che rovinavano i raccolti.  In effetti un consumo limitato di cicerchie non risulta essere dannoso.

Le leggende popolari consigliano l’ammollo in acqua salata per almeno 12 ore per eliminare parte della tossina. Con la cottura una buona parte della tossina viene inoltre distrutta.
Sicuramente le cicerchie  sono dei legumi che per le loro caratteristiche non consiglio per un uso frequente, ma un momento privilegiato per dedicarsi un piatto pieno di profumi e aromi del sud semplici ed eleganti allo stesso tempo.

Ecco una ricetta vegan ricca della sua semplicità!

cicerchie_pizzaiola_orecchiette

Ingredienti per 2 persone

100-120 g di cicerchie secche

15 pomodori datterino

1-2 cucchiaio di capperi

1-2 cucchiai di olive

1 spicchio di aglio

olio evo, sale

origano, prezzemolo

Procedimento

Lasciare in ammollo le cicerchie in acqua leggermente salata dalle 12 fino ad un massimo di 24 ore.
Dopo l’ammollo sciacquare abbondantemente e cuocere in acqua con 1 spicchio di aglio per un tempo variabile da 1 a 2 ore (dipende molto dal tipo di legume che si ha a disposizione).
Sbollentare i pomodorini per qualche minuto quindi pelarli e tagliarli a metà.
In un tegame far scaldare un paio di cucchiai di olio, 1/2 spicchio di aglio (facoltativo), i capperi e le olive. Dopo qualche minuto aggiungere i pomodorini. Far cuocere per circa 10-15 minuti, quindi spegnere il fuoco e aggiungere l’origano, il prezzemolo ed aggiustare di sale. Lasciar risposare.

Si può consumare direttamente cosi, oppure usarlo per dei crostini o ancora per preparare delle tipiche orecchiette pugliesi come in questo caso. Really enjoy it!

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