ribollita

La ribollita è una zuppa a base di cavolo nero, verdure, fagioli borlotti e pane raffermo tipicamente toscana. La ricetta può avere tante varianti ma nasce comunque come un piatto contadino, e serviva a recuperare le verdure, i legumi e il pane dei giorni precedenti in un nuova zuppa “ribollita” e calda per la giornata.
Per preparare la ribollita oltre che le verdure per me è stato fondamentale avere qualcuno che con passione e orgoglio mi spiegasse che cos’era, come si preparava, qual’era lo spirito che l’animava e soprattutto che mi convincesse che “come la Ribollita non ce nè”: la Paola con la sua energia, determinazione e orgoglio fiorentino mi convinse di questo alcuni anni fa!!! :)
ribollita
Ingredienti (per 4 persone)

300 g di cavolo nero
250 g. di fagioli borlotti già lessati
250 g. di fagioli cannellini già lessati
1/4 di cavolo verza
1 mazzetto di bietola
1 porro
1 cipolla
2 patate
4 gambi di sedano
2 pomodori pelati
olio extra vergine di oliva
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
sale e pepe
Pane casalingo raffermo a piacere (ideale il pane toscano senza sale, ma ppersonalmente ho usato in questa ricetta un fantastico pane di grano saraceno)
1 litro circa di brodo vegetale
Preparazione:
In una pentola fate rosolare la cipolla tagliata a fettine nell’olio di oliva, il porro e aggiungere via via tutte le altre verdure tagliate grossolanamente e gli aromi e farle appassire piano piano per circa 10 minuti, aggiungendo  poco alla volta il brodo vegetale. Aggiungere metà dei fagioli borlotti e metà dei cannellini. L’altra metà si aggiungono dopo averli passati al setaccio. Regolate sale e pepe e fate cuocere a fuoco basso per circa due ore.
A questo punto in una padella versare qualche cucchiaio di olio e aggiungere il pane tagliato a dadini (personalmente considero una fetta a persona ma può esserne usato anche di più secondo i gusti) e farlo rosolare in padella velocemente per alcuni minuti, quindi aggiungerlo alle verdure bene e far ribollire per altri 15 minuti circa e lasciare riposare e servire con un filo d’olio a piacere.

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