Periodo di verdure,  fresche, addomesticate oppure non…come la Silene! E’ una pianta erbacea dal sapore molto dolce,  non la conoscevo ma quando il contadino mi ha fatto vedere questo mazzetto verde di foglioline e mi ha detto “Si chiama Silene!” mi sono subito incantata: una pianta con un nome così bello non poteva non essere buona!!!
Così è: come il suo nome è una piantina delicata, tenere, dal sapore dolce e non piccante o amaro come alcune verdure selvatiche della primavera. Si presta moltissimo in cucina sia cotta che cruda. Se molto tenera si possono mangiare le cimette in insalata, mentre se un pò più alta e grande si può sbollentare prima per un paio di minuti e quindi utilizzarla saltandola in padella per risotti, la pasta o farinfrittata…
Ieri abbiamo avuto una bellissima giornata con il corso di Cucina Naturale presso il Capre e Cavoli e il tema erano proprio le Verdure: tanti mi hanno chiesto come prepararla e questa è una ricetta semplicissima per gustarla…eccola! :)
farinfrittata_silene

Ingredienti per due persone:
3-4 cucchiai farina di ceci
1 piccolo mazzetto di silene
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
Procedimento
Preparare una pastella con la farina di ceci: per 3 cucchiai di farina di ceci aggiungere circa 250-300 ml di acqua in base alla consistenza che si vuol dare al composto: far riposare per qualche ora (meglio tutta la notte in frigorifero).
Sbollentare le foglie di selene e le cime e saltarle in padella con uno spicchio di aglio e poco olio.
Passato il tempo di riposo della pastella unire la silene alla pastella e mescolare.
Scaldare dell’olio nella padella e versare il composto (come per del frittate) e cuocere da una parte e dall’altra. Eventualmente la cottura può anche essere fatta in forno.
Accompagnata con delle verdure è meravigliosa!

 

silene

Silene – Foto tratta dal Blog di Padova

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