agretti olive e mandorle

Mazzetti di fili d’erba, verde brillante e ondulati, delicati, teneri e leggermente agri (da cui il nome…ma dipende dal mazzo che scegliete, alcuni non lo sono per nulla!!!): sono gli agretti! Gli agretti o barba di frate sono esclusivamente primaverili e visto l’inverno così mite cominciano già ad affacciarsi sui banchi dei mercati e negozi. In affinità alla primavera le caratteristiche fondamentali degli agretti sono legate alla capacità depurativa (stimolano la diuresi e sono anche la regolarità intestinale visto l’enorme quantitativo di acqua e fibra che contengono). Sono ricchi di minerali (potassio, calcio, magnesio, ferro) e vitamine. Sono ricchi di clorofilla (come tutto ciò che è verde brillante e che presto comincerà ad abbondare in tutti i fruttivendoli) e viene considerato un ottimo rimineralizzante (sempre per quel famoso alto contenuto in fibre, acqua e minerali rispetto a zuccheri, proteine e grassi..).
Al prossimo corso presso la farmacia Paini a Mantova parleremo dettagliatamente  dell’alimentazione e cucina naturale di primavera e dei cibi funzionali per questa stagione come lo sono anche gli agretti: intanto se volete cominciare a provare ecco una ricetta di agretti alle olive e mandorle.
Per tutti i segreti sulla cucina di stagione invece ci vediamo il 29 Marzo!
agretti_olive_mandorle

Ingredienti
Agretti freschi e teneri
una manciata di olive nere
una manciata di mandorle tostate
1 limone + 1 foglia di limone bio (facoltativa)
1 spicchio di aglio
olio evo
sale marino integrale
Procedimento
Lavare bene e pulire gli agretti eliminando la parte più vicina alla radice leggermente più coriacea.
Preparare una pentola con acqua bollente e leggermente salata e ad ebollizione versare gli agretti e farli cuocere 2 minuti. Scolare e raffreddare.
In una padella far scaldare un paio di cucchiai di olio evo con uno spicchio di aglio e la foglia di limone (bio).
Aggiungere gli agretti e far insaporire insieme per alcuni minuti. Aggiungere infine le mandorle e le olive.
Servire aggiungendo del succo di limone a piacere.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.