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Ancora datteri Medjoul?

In effetti nell’ambito della cucina naturale, vegan, plantbased, senza zucchero, senza glutine, esotica, fruttariana ecc ecc i datteri li abbiamo visti trasformati, preparati, rimacinati e tagliuzzati in una grande quantità di ricette, direi per tutti i gusti.

Questo post più che per fornire una ricetta lo scrivo perchè tutti noi possiamo fare sempre qualcosa! Nello scegliere questi datteri, nell’assemblare gli ingredienti e terminare tutto pensavo a come tutti noi possiamo fare qualcosa per quello in cui crediamo e riteniamo giusto.
Oggi ho fatto il giro di 4 negozi per poter avere una confezione di datteri Medjoul coltivati in Palestina, una terra in cui vivere normalmente è praticamente impossibile, ora più che mai. Ho investito più tempo del normale, e probabilmente più denaro rispetto al costo nella grande distribuzione, perchè volevo sostenere le comunità rurali, coloro che resistono all’isolamento e all’occupazione delle terre, continuando anche a mantenere fertile e coltivata la preziosa valle del Giordano.

Anch’io posso fare qualcosa… e penso che 7 miliardi di persone possono fare qualcosa con le loro scelte, per coltivare la pace, per sostenere chi è oppresso, per difendere il pianeta! 

Aprendo la confezione di questi datteri mi sono accorta che avevo portato a casa un pezzo del Medio-oriente, del caldo che hanno raccolto, del clima asciutto, del cielo terso.. Quella terra li ha già partoriti così perfetti che trasformarli mi sembra essere un atto di presunzione! 

Così li ho snocciolati, al posto del nocciolo ho messo abbondanti gherigli di noci bio e li ho richiusi (sono così morbidi che delicatamente li potete richiudere con dentro le noci) e li ho ricoperti con cioccolato fondente all’85% e finiti con qualche sfoglia di sale.

Sono semplicemente divini… e il cuore è pieno di gratitudine per questo frutto meraviglioso, la terra e la popolazione che lo ha fatto arrivare fino a me.

Ingredienti 

7 datteri medjoul

 7 gherigli di noce bio

80 g di cioccolato fondente 85%

5-10 g di burro di cacao (facoltativo ma utile per rendere il cioccolato fondente più fluido)

sale di Maldon

Procedimento 

Seziona i datteri verticalmente e togli il nocciolo. Sostituiscilo con il gheriglio di una noce, magari rompilo a pezzetti per riempire la cavità e riuscire a inserire abbastanza noci, ma potendo poi richiudere il dattero. Ripeti per tutti i datteri.

Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria aggiungendo anche il burro cacao che lo renderà più fluido e ne mitigherà il sapore molto amaro senza dover aggiungere dolcificanti. 

Immergi i datteri nel cioccolato fondente e ponili ad asciugare, non prima di aver aggiunto qualche fiocco di sale. Se vuoi un guscio di cioccolato esterno più spesso ripeti l’immersione del dattero nel cioccolato fondente due volte.

Fai raffreddare e conserva a temperatura ambiente in inverno, nelle stagioni calde preferisci il frigorifero.

Sono un ottimo dessert oppure uno snack dolce ed energetico anche da portare con te in viaggio


ENGLISH VERSION

More Medjool dates recipes?

In fact, in the context of natural, vegan, plant-based, sugar-free, gluten-free, exotic, fruitarian, etc., dates we have seen dates transformed, prepared, re-ground and chopped in a large number of recipes, to suit all tastes.

I’m writing this post more than to provide a recipe because we can all always do something! When choosing these dates, assembling the ingredients and finishing everything, I thought about how we can all do something for what we believe in and think is right.
Today I went around 4 shops to get a pack of Medjool dates grown in Palestine, a land where living normally is practically impossible, now more than ever. I invested more time than normal, and probably more money than it cost in large-scale retail trade, because I wanted to support rural communities, those who resist isolation and land occupation, while also continuing to keep the precious Jordan Valley fertile and cultivated .

And I see how I too can do something… and I think that 7 billion people can do something with their choices, always, to cultivate peace, to support those who are oppressed, to defend the planet.

Opening the package of these dates I realized that I had brought home a piece of the Middle East, of the heat they gathered, of the dry climate, of the clear sky… That land has already given birth to them so perfect that transforming them seems to me to be a act of presumption!

So I pitted them, instead of the stone I put plenty of organic walnut kernels and closed them (they are so soft that you can delicately close them with the walnuts inside) and covered them with 85% dark chocolate and finished with some puff pastry of salt.

They are simply divine… and my heart is full of gratitude for this wonderful fruit, the land and the people who brought it to me.

Ingredients

7 medjoul dates

 7 organic nut

80 g di dark chocolate 85%

5-10 g di cocoa butter (optional but useful for making the dark chocolate more fluid)

Maldon salt

Method

Slice the dates vertically and remove the stone. Replace it with the kernel of a walnut, perhaps break it into pieces to fill the cavity and be able to insert enough walnuts, but then be able to close the date. Repeat for all dates.

Melt the dark chocolate in a bain-marie, also adding the cocoa butter which will make it more fluid and mitigate its very bitter taste without having to add sweeteners.

Dip the dates in dark chocolate and leave them to dry, but not before adding a few flakes of salt. If you want a thicker outer chocolate shell, repeat dipping the date in dark chocolate twice.

Cool and store at room temperature in winter, in hot seasons prefer the refrigerator.

They are an excellent dessert or a sweet and energetic snack to take with you when travelling

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