Le schiacciate sono quei cibi bellissimi da consumare all’aria aperta con gli amici durante un pic-nic…li vedo così… Ma ciò non toglie che è perfetta anche a colazione o per merenda ovunque si stia. La tradizione vuole che la ciaccia fiorentina, cioè la schiacciata all’uva, si prepari nel periodo della vendemmia, con l’uva da vino appena raccolta: che bella la stagionalità! Se come me non hai oggi a disposizione quella proveniente da una vendemmia si può usare dell’uva nera da tavola, magari avendo l’accortezza di usare gli acini più piccoli o togliere i semi da quelli più grandi!
E’ delicatamente dolce, il fatto che contenga della frutta riduce la quantità di zuccheri che si dovrebbero aggiungere per renderlo utile come dessert da fine pasto e con una salsa di cioccolato fondente non sfigura assolutamente come torta, anzi per me diventa un dolce molto speciale!
L’uva ha soprattutto proprietà depurative del corpo per questo è consigliata in caso di uricemia e gotta, artrite, vene varicose, malattie della pelle. L’ uva ha proprietà antiossidanti, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e di resveratrolo, presente quest’ultimo nella buccia dell’ uva nera; ha inoltre proprietà antivirali, grazie al contenuto di acido tannico e di fenolo, in grado di contrastare il virus dell’herpes simplex  ( si usava fare applicazioni di succo d’ uva o di mosto sulle labbra affette da herpes per velocizzarne la guarigione). L’ uva è anche particolarmente utile in caso di stitichezza.
ciaccia
Ingredienti (per 6 persone):
350 g di pasta per il pane già lievitato
250 g circa di uva nera
4 cucchiai di sciroppo di acero
2 cucchiai di olio evo
un cucchiaino di semi di anice
qualche cucchiaio di malto (di riso o mais a piacere) per spennellare la superficie.
Procedimento
Dividere l’impasto di pane in due parti: impastare un panetto a con un cucchiaio di olio evo e uno di sciroppo di acero e stenderlo in una teglia o stampo in silicone di 20-24 cm di diametro. Disporre gli acini di uva: interi se sono piccoli, altrimenti porre l’attenzione a privarli dei semi prima di disporli: distribuire un cucchiaio di succo di acero sull’uva e metà dei semi di anice. Lavorare la seconda metà dell’impasto come in precedenza con l’olio e lo sciroppo di acero e stenderlo in modo da andare a ricoprire l’uva già disposta. Disporre anche su questo strato gli acini di uva, distribuire l’ultimo cucchiaio di sciroppo di acero, i semi di anice e lasciare a lievitare per almeno 1 ora. Passato questo tempo l’impasto dovrebbe essere lievitato ancora e aumentato in altezza inglobando anche gli acini. Infornare a 200° C per 30 minuti e poi portare la temperatura a 180°C e lasciar cuocere per altri 10-15 minuti. A fine cottura spennellare la superficie con il malto e lasciare raffreddare: è buonissima sia tiepida che fredda! :)

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