Il chapati è un tipo di pane preparato tipicamente in India, forse uno dei modi più antichi di preparare il pane, visto che nella ricettà c’è solo farina e acqua (nemmeno sale!), così ho deciso di provare la farina di un cereale antico per riproporlo! Ho usato il farro monococco, Enkir, un grano antico, forse risale a 10-12.000 anni fa prima ancora che l’uomo si dedicasse all’agricoltura e quindi “addomesticasse” le piante. Così il monococco è rimasta una pianta selvatica” per questo molto forte e naturalmente biologica. Altro privilegio di questo grano è che ha un basso quantitativo di glutine, in una forma più semplice e quindi più digeribile rispetto al frumento (e infatti molti intolleranti al glutine riescono a usarlo!). E ancora, la cosa che più mi stupisce e diverte, è che è ricco di flavonoidi, infatti questa farina in cottura assume un colore giallo.
La farina di enkir non si trova ancora facilmente nei negozi, la mia è arrivata direttamente dal Mulino della famiglia Marino, molti disponibili e simpatici, infatti mi hanno raccontato di essere molto affezionati al monococco perchè sono una famiglia di mugnai “intolleranti al glutine”!!! Visitando il sito c’è un pò della loro storia e di tutti i loro grani e prodotti! :)
chapati_antico
Ingredienti:
100 g di farina di farro piccolo o monococco
50 ml circa di acqua
sale (facoltativo)
Procedimento
Versare la farina in un contenitore, un pizzico di sale e l’acqua. Mescolare tutto e ottenere un impasto morbido ma ben lavorabile e non appiccicoso. Formare delle piccole palline e stendere con il mattarello come se fossero delle piadine (sia come dimensione che come spessore) e farle cuocere in una padella ben calda a fondo pesante, antiaderente su fiamma vivace: devono cuocere un paio di minuti per lato fino a quando non si formano le bolle e cambia un pochino il colore. Mangiare subito o mano a mano che si cuociono conservare avvolti in un panno di cotone.

Una variante del chapati è la paratha
, una sorta di foccaccina aromatizzata alle spezie e erbette o avvolte addirittura ripiena di verdure:
Impasto per chapati
menta fresca tritata, oppure origano o  spinaci lessati al curry
olio evo
palak_paratha
Procedimento
Stendere l’impasto per chapati come nelle indicazioni precedenti e al centro di ogni disco mettere un po’ di menta ( o quello che avete scelto, nella foto sono fatti con spinaci insaporiti al curry) e un pochino di olio che si stende su tutta la superficie: arrotolare il disco ottenendo un lungo cannoncino e poi avvolgerlo su se stesso come una girella e quindi ristendere con il mattarello in forma di disco e cuocere come sopra.

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