La zucca è senza dubbio la regina dell’autunno: con i suoi colori ravviva e riscalda la tavola, con le sue proprietà ci aiuta a prenderci cura. E’ originaria dell’america latina, ma è stato facile farla “insediare” nel vecchio continente e renderla un protagonista della cucina.
Le proprietà della zucca sono diverse, a cominciare dalla polpa che contiene diversi principi attivi in particolare modo carotenoidi (il colore arancione spiccato parla chiaro), ma anche mucillagini e sostanze pectiche (che favoriscono dei buoni transiti intestinali). Anche i semi hanno la loro importanza perché in essi è possibile trovare fitosteroli e acidi grassi essenziali. Essi hanno più di una funzione medicamentosa, infatti è un potente vermifugo e sono anche in grado di alleviare le infiammazioni della pelle e di prevenire le disfunzioni delle vie urinarie. La polpa e il succo della zucca spesso vengono utilizzati come diuretici e ottimi da bere la mattina a digiuno.
Data la sua naturale dolcezza, la zucca è ottima anche per i dessert aiutandoci anche ad utilizzare un minor quantitativo di zuccheri aggiunti.
In veste dolce il budino di zucca  accomapagnato dal contrasto di un “caramello” salato diventa un delizioso e leggero dessert.

budino_zucca

Ingredienti per 5-6 budini

300 ml di latte di mandorla non dolcificato (o altro latte vegetale)

160 g di zucca già cotta a vapore

10 g di amido di mais

40 g di sciroppo di agave

1/2 cucchiaino di agar agar

curcuma, scorza di limone, 1 cucchiaio di succo di limone, sale

Sciroppo per farcire

6 cucchiai di malto di mais (per gli intolleranti al glutine sciroppo di mais )

1 1/2 – 2 cucchiai di burro di arachidi salato

qualche cucchiaio di acqua

Procedimento

In un pentolino far cuocere 250 ml di latte in cui è stato disciolto l’agar agar, aggiungendo la scorza di un limone e un pizzico di curcuma e far bollire per 3 minuti.
Nei restanti 50 ml di latte far sciogliere l’amido di mais e aggiungerlo al restante latte insieme all’agave, al succo di limone e al sale.Frullare a parte la zucca aggiungendo poco per volta il latte di mandorla con agar agar: amalgamare tutto.
Versare tutto in degli stampini per budino e far raffreddare.
A parte far sciogliere il malto in un pentolino con pochissima acqua e il burro di arachiddi in modo da creare uno sciroppo da utilizzare per finire i budini.

In questa stagione e con il caldo ormai arrivato il desiderio principale è quello di avere qualcosa di fresco a disposizione da poter avere a merenda..questo pudding è perfetto! Ecco perchè:
– Pronto con manodopera minima e senza cotture: basta frullare e amalgamare gli ingredienti ..et voilà!

– E’ fresco, non solo perchè lo lasciamo riposare in frigorifero, ma perchè composto da frutta e ingrendienti freschi, che non trattiamo con calore e che quindi mantengono inalterati il loro contenuto di vitamine e di enzimi.

– E’ ricco di fibre (la frutta) e di acidi grassi essenziali, gli omega 3 in particolare!!!

I semi di chia sono fondamentali in questa ricetta e non accessori perchè hanno un grande potere gelificante di conseguenza sono in grado, a freddo e in un paio di ore, a gelificare la miscela liquida in cui li introduciamo, rilasciando un piccolo gel tutto intorno al seme (fra l’altro benefico per l’intestino come quello dei semi di lino)! I semi di chia sono ricchissimi di omega 3, al pari dei semi di lino, quindi un ottimo e “buon” metodo questo per ricaricarci di questi acidi grassi essenziali e ottenere tutti i conseguenti effetti benefici. Sono naturalmente anche ricchi di calcio, ferro e potassio…  Insomma…piccoli, per niente invasi e pieni di proprietà… Provare!!!

pudding_semi_chia

Ingredienti (per 2 persone)
1 banana matura
2 cucchiai di farina di semi di carruba
2 cucchiai di succo di limone
100-150 ml di latte di mandorla autoprodotto oppure acqua o succo
1 cucchiaio abbondante di semi di chia
zenzero o buccia di limone per aromatizzare
Procedimento
Sbucciare e frullare la banana con la farina di carruba, il succo di limone, gli aromi e il latte in modo da ottenere un frullato liscio non troppo denso: assaggiare se vi aggrada il grado di dolcezza ottenuto! Aggiungere i semi di chia e mescolare in modo da amalgamare tutto: versare in delle coppetta e far riposare in frigorifero per un paio di ore. Il risultato finale avrà la consistenza di un pudding che può essere decorato a piacere con frutta di stagione.

N.B. Se non si ottiene l’effetto “gelificante” e la compattezza desiderata può essere semplicemente che non fossero sufficenti i semi di chia aggiunti: ritentare con fiducia!!! :)

Può sembrare un dessert scontato o privo di carattere, ma quando si ha voglia di assaporare un dolce delicato e che “non oppone nessuna resistenza” al palato per la sua meravigliosa “scioglievolezza”…eccolo questo è perfetto! Il contrasto con un leggero caramello preparato con zucchero mascobado con aggiunta di panna di cocco crea un accoppiata meravigliosa! :D
fiordivaniglia
Ingredienti (per 5-6 stampini)
400 ml di latte di avena
150 ml di latte di mandorle
60 ml di sciroppo di agave
35 g di amido di mais
100 ml di panna di cocco
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
1/2 cucchiaino di agar agar
curcuma
Procedimento
In un pentolino versare l’amido di mais, un pizzico di curcuma, la vaniglia e l’agar agar e mescolare insieme: aggiungere i latti vegetali e portare su fuoco a fiamma bassa sempre mescolando con una frusta. Aggiungere anche lo sciroppo di agave e mescolando portare a ebollizione e far bollire per almeno un paio di minuti. Spegnere e versare negli appositi stampini, far raffreddare e poi lasciar riposare in frigorifero per almeno un paio di ore. Servire con un caramello oppure con una salsa di frutta.

Ecco la ricetta che ho presentato ieri al concorso di SuperChef VeganLab…in realtà ero partita dall’idea che avrei preparato il mio abbraccio di carruba e pistacchi…ma non ho resistito…mi sono portata qualche ingrediente extra e ho improvvisato un pochino li per lì… =) E’ stato più forte di me..non potevo resistere!!! In realtà concedermi la libertà di improvvisare  mi da la possibilità di essere me stessa e divertirmi tantissimo!!!
In ogni caso la giuria era simpaticissima!!! =)
Qui l’articolo scritto da Marco Bellentani
carruba_pistacchio

Ingredienti
50 g di riso
50 g di miglio
120 g di dates jaggery
due manciate di pistacchi tritati
2 cucchiai di farina di carrube
30 g di cioccolato di modica
250 ml di latte di mandorla
mandorle tritate qb
pistacchi tostati tritati qb
Procedimento
Far bollire il riso in acqua fino a farlo scuocere, e lo stesso fare anche per il miglio. Ancora caldo prendere il miglio e metterlo in un contenitore, aggiungere la farina di carrube, il cioccolato tritato, e metà dello jaggery e circa 120 ml di latte di mandorla: amalgamare il tutto con un frullatore ad immersione riducendo il tutto ad una crema. In un altro contenitore aggiungere il riso, i pistacchi tritati e il restante jaggery e frullare aggiungendo il restante latte di mandorla e riducendo il tutto ad una crema: aggiungere la granella di pistacchi tostati alla crema e mescolare. A questo punto si possono riempire dei bicchieri di vetro, per esempio alternando uno strato e l’altro di crema intervallando i due strati con delle mandorle tritate e decorare con delle mandorle e cioccolato tritato… se siete ad un concorso e come me negati a impiattare potete quanto meno dare il vostro tocco in altro modo…il mio era il bigliettino che si vede accanto con su scritto “Close your eyes…Fall in love…Stay there…Now you are at home!!!”

Wow…crema al pistacchio e di carruba e mandorle che si incontrano nel mio bicchiere di vetro!!!! Volevo un dessert che fosse buono (requisito fondamentale), senza glutine (sono un pò intollerante ultimamente), facile, sano…e fatto riciclando il miglio che mi era avanzato!!! Eccolo!!! =)
abbraccio di mandorle e pistacchio
Ingredienti per una coppa:
4 cucchiai di miglio ben cotto
80 g di jaggery di datteri (o altro dolcificante)
1 cucchiaio di farina di carruba
una manciata di mandorle tostate
una manciata di pistacchi
3 cucchiai di panna di soia
acqua q.b.
Procedimento:
Preparare la crema base del bicchiere mettendo due cucchiai di miglio in una tazza grande, aggiungere circa metà del dolcificante, la farina di carrube e un un pochino di acqua per poter frullare con un frullatore ad immersione. Aggiungere anche la manciata di mandorle e continuare a frullare aggiungendo l’acqua necessaria per farlo diventare un composto abbastanza sodo. Ottenuto un composto omogeneo versarlo nel bicchiere, pareggiarlo e usarlo come base per versarci la seconda crema che si preparerà. In un altra tazza mettere il miglio rimasto, il dolcificante e un pochino di acqua per frullare con il frullatore ad immersione, aggiungere i pistacchi e la panna di soia e continuare a frullare fino a renderlo un composto morbido e cremoso che si verserà nel bicchiere sopra la base di carruba. Decorare con pistacchi e mandorle e mettere in frigo a freddare!

Nelle giornate fredde di inverno mi piace coccolarmi con delle creme da spalmare sul pane che siano buone ed energetiche….in alcune zone della Turchia l’inverno si fa sentire tanto e mentre guardavo gli scaffali di un supermercato alla ricerca di qualcosa di nuovo ho scoperto il “Super Ikili”: una crema spalmabile a base di tahin e melassa di uva: non solo un mix energetico (lipidi del tahin e zuccheri della frutta nella melassa), ma minerali come il calcio, il ferro e il magnesio…completato dal fatto che è buonissima e semplicissima da preparare. Ecco le indicazioni per farla a casa.

Ingredienti
1/2 tazza di melassa di uva
1/4 tazza di tahini

Preparazione
In un contenitore versare la melassa di una e aggiungere il tahini (se troppo freddo tende a solidificarsi un pò quindi per amalgamarlo meglio può essere leggermente scaldato così che sia più fluido e facilmente mescolabile). Mescolare in modo da ottenere una crema omogenea e senza striature: se necessario l’operazione può essere fatta a bagno maria a circa 40°C. Può essere conservata in un barattolo e usata quando necessario come crema spalmabile.

 

Dolce facile, veloce e buono + mandorle avanzate – glutine – zucchero= castagnaccio alle mandorle!!! :)
Adoro la farina di castagne e tutte le sue proprietà: naturalmente dolce e ricca di minerali!!! La farina di castagne si ottiene dalle castagne essiccate e macinate quindi mantiene tutti i suoi minerali: visto che è così ricca ed energetica è utile nei casi di anemia, stanchezza psicofisica. Tra le vitamine contenute nelle castagne troviamo: vitamina A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), B12, C e D.  Le castagne contengono inoltre potassio, fosforo, zolfo, magnesio, calcio.

Ingredienti (per 4 persone)
250 gr di farina di castagne
80 gr di mandorle
50 ml di olio di semi di girasole
acqua qb
un pizzico di sale
Preparazione:
Frullare le mandorle finemente con dell’acqua tiepida. Versare la farina di castagne in un contenitore e aggiungere un pizzico di sale, le mandorle frullate con l’acqua e l’olio di semi di girasole e cominciare a mescolare eliminando tutti i grumi che si formano, rendendola liscia. Il composto deve essere liscio e cremoso di consistenza: aggiungere altra acqua se necessario o un pò di farina di castagne. Preparare una teglia oleandola per evitare che il composto si attacchi. Versare il composto sempre mescolando e decoarare la superfice con una manciata di mandorle intere. Cuocere a 170°C per circa 15-20 minuti (fino a quando non si asciuga). Enjoy it!!!

Scrivevo una mail al mio adorabile amico Manu, avvisandolo che presto sarei andata a Milano e ci saremmo potuti incontrare: visto che sarebbe stato un incontro tra me – geneticamente terrona – e lui nato e vissuto a Milano, scherzando gli ho scritto che per festeggiare il nostro incontro avrei fatto un piatto rappresentativo di entrambi…tipo “polenta alle carrube”!!! Beh… la battutona in realtà si è trasformata in dei budini buonissimi, vegan, glutin free, semplicissimi!!!

Ingredienti
100 g di farina di mais (per polenta)
100 g di zucchero di canna (io ho usato lo jaggery di cocco)
50 g di farina di carrube
50 g ci cioccolata fondente
scorza di arancia grattugiata
450 ml di acqua

Mettere in una pentola l’acqua e quando comincia a sobbollire aggiungere la farina di mais a pioggia, girando sempre come si fa per la polenta; sempre girando aggiungere lo zucchero, la farina di carrube, e la cioccolata fondente e la scorza di arancia grattugiata. Far cuocere girando sempre per 10-15 minuti circa in modo che si amalgami tutto. Per amalgamare meglio frullare con un minipimer per un paio di minuti dentro la pentola in modo che anche eventuali piccoli grumi si dissolvano. Dopo 10-15 minuti il composto si rapprende, quindi si può spegnere e versarlo in degli stampini inumiditi e lasciare raffreddare per un paio di ore. Una volta raffreddati si possono capovolgere gli stampini su dei piatti da portata e guarnire con una crema all’arancia!!!