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Diversamente “fudges” alle mandorle salate

Dolce e senza troppe complicazioni con intenso sapore di cioccolato e senza zuccheri raffinati aggiunti: questa è una versione ampiamente  rivisitata dei fudges, solitamente ricchi di burro, panna e zucchero. Facendo dei ritocchi di qua e di là alla ricetta originali diventano delle versatile idee energetiche: piccole dosi sono più che sufficienti per questo concentrato di bontà.

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Ingredienti
100 g di datteri
100 ml di latte di riso
20 g di farina di cocco
2 cucchiai di cacao amaro (oppure 1 cucchiaio di cacao e 1 di farina di carrube)
80 g di cioccolato fondente
2 dozzine di mandorle salate
vaniglia in polvere (facoltativa)

Procedimento

Lasciare i datteri ad ammorbidirsi nel latte di riso. Frullare i datteri con il latte creando una crema omogenea. Aggiungere la farina di cocco, il cacao e la farina di carrube (se si è scelto di usarla). Sciogliere il cioccolato fondente e aggiungere pochissima vaniglia in polvere. Aggiungere il cioccolato fuso alla massa a base di polveri e datteri. Amalgamare e aggiungere delle mandorle tagliate a coltello. Far freddare per un paio di ore in frigorifero o tutta la notte a temperatura ambiente.

 

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Crema di arachidi salate senza zucchero

E’ così semplice avvolte creare qualcosa di dolce, sano, semplice, senza complicazioni.. Le giornate estive richiedono queste condizioni. Ottima da mangiare al cucchiaio fredda, interessante con una dadolata di frutta, ottima base per preparare un gelato.. Si presta a mille usi, a condizione che si amino le arachidi!!!

Se le arachidi non sono in cima alla tua lista dei desideri, si può sempre pensare di sostituirli con le mandorle (ma toglierei il sale) o con nocciole.. Altrimenti procedi pure come nella ricetta.

La cremosità è data dalla crema di arachidi e dal latte di mandorla mentre i datteri oltre alla dolcezza danno anche un pò di corpo senza che sia necessario aggiungere amidi o altro.
Gli usi che se ne possono fare infiniti, nei commenti in fondo puoi scrivere quale è stato l’uso che ne hai fatto tu! Enjoy!

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Ingredienti
150 ml di latte di mandorla naturale (ho usato il mio preferito)
35 g di burro di arachidi* (tostate meglio tostate)
4 datteri medjul
vaniglia
1 g di sale
Procedimento
Portare ad ebollizione il latte di mandorla con la vaniglia, spegnere, aggiungere i datteri tagliati a pezzetti. Aggiungere il sale e frullare tutto insieme in modo da ottenere un composto omogeneo. Conservare in frigorifero per 5-6 ore.

* si tratta di una crema 100% a base di arachidi

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Budino al cacao e datteri con semi di chia

Ecco che con le belle giornate e il caldo comincia a riemergere la voglia di mangiare qualcosa di fresco e possibilmente che sia già pronto a disposizione.. La prima idea sarebbe quella di prendere il gelato.. Ma attenzione… in realtà è ancora un pò presto (nonostante le bellissime giornate) per sottoporre il nostro corpo ad uno stress del genere: non solo una grande quantità di zuccheri ma anche un alimento estremamente freddo.. Secondo i termini della tradizione orientale si tratta di un alimento che “raffredda il nostro Ki” (il nostro calore interno per ridurlo in modo molto semplicistico) che sarebbe ciò che alimenta la vitalità del corpo… Se ritorniamo invece alla nostra esperienza occidentale invece..fai semplicemente attenzione (molta attenzione) a ciò che succede nel corpo dopo che dopo aver mangiato un gelato in queste giornate.. E per qualcuno non solo in queste giornate ma tutto l’anno.. Non darò suggerimenti, sarà un tuo esperimento.. =)

Visto che comunque la voglia di fresco rimane preparo dei budini con semi di chia, senza cottura, molto veloci, senza zuccheri aggiunti se non quelli della frutta, molto energetici e ricchi di minerali, acidi grassi essenziali, fibre.. Preparati in dei barattolini sono anche comodi come merenda da portare con sè. Piccole monoporzioni sono l’ideale perchè molto energetici e ne basterà una piccola quantità per farti sentire soddisfatto!
Non li consiglio come dolcetto serale viste le caratteristiche..ma durante il giorno possono dare una buona sferzata di energia lasciandoci leggeri.. Basta sempre usare il buon senso, come in tutte le cose, e non abusarne!

Ingredienti (3-4 piccole monoporzioni)

4 datteri carnosi(circa 75 g di datteri snocciolati)
10 g di cocco in scaglie
7 g di cacao amaro (si può sostituire con la farina di carrube)
10 g di semi di chia
200 ml di latte di riso
pizzico di sale
Procedimento
In un bicchiere alto per frullatori ad immersione mettere i datteri snocciolati tagliati grossolanamente, aggiungere il cocco, il cacao amaro e un pizzico di sale. Versare il latte e frullare insieme in modo da omogeneizzare il tutto perfettamente. Aggiungere quindi i semi di chia emescolare con un cucchiaio: aspettare 10 minuti, quindi rimescolare ancora e quindi versare in dei bicchierini. Far riposare per almeno 2 ore in frigorifero (ideale overnight).

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Budino di Pesche e More raw

In queste calde giornate un delicato e freschissimo budino di pesche e more crudista è perfetto: la stagione ci mette a disposizione tutto l’occorrente, in più serve un frullatore, frigorifero e qualche ora di pazienza…
Le pesche con le loro proprietà dovrebbero far parte della nostra merenda quotidiana in questo periodo: sono ricche di vitamina C e di beta carotene, utile per proteggere la nostra pelle che adesso è molto esposta alle radiazioni. Le pesche solo tendenzialmente diuretiche e leggermente lassative. In generale sono ricche di potassio e di fosforo.
Le more sono una miniera per la salute anche se poco usate (in commercio non sono sempre reperibili delle more di buona qualità, ma l’Italia, appena fuori città, è piena di cespogli di rovi dove crescono abbondanti!): sono diuretiche, dissetanti e depurative. Sono molto ricche di fibra quindi aiutano a mantenere il corretto funzionamento dell’intestino. Come tutti i frutti di bosco sono ricche di antocianine e flavonoidi, sostante naturalmente amiche delle arterie e dei capillari. Sono tendenzialmente disinffiammanti. Contengono luteina che protegge gli occhi e contengono un potentissimo antiossidante, il resveratrolo, lo stesso antiossidante presente nell’uva nera. Le more contengono vitamina C, calcio, ferro e magnesio e non ultima sono ricche di acido folico che aiutano a mantenere normali i livelli di omocisteina nel sangue.
Più che un budino è un cocktail di benessere!!!
budino_raw_pesche_more
Ingredienti (per 4 piccoli budini)
2 pesche grandi mature
3 cucchiaini di semi di chia
50 ml acqua
1 banana matura media-grande
2 manciate abbondanti di more
3-4 cucchiai di succo di limone
scaglie di cocco a guarnire
N.B. E’ consigliabile che tutta la frutta usata sia fredda da frigorifero.
Procedimento
Sbucciare le pesche e frullarle con 2 cucchiai di succo di limone e l’acqua.
Aggiungere i semi di chia e mescolare con un cucchiaio in modo da ottenere una distribuzione omogenea dei semi.
Versare nei bicchieri e lasciar riposare in frigorifero per circa 2 ore.
Dopo l’attesa di due ore il composto di pesca sarà di una consistenza budinosa e pronto per poggiarci sopra un altro strato di frutta.
Frullare la banana matura con il limone e solo se necessario con pochissima acqua. Aggiungere le more e continuare a frulllare ottenendo un composto denso da versare nei bicchieri come secondo strato. Mettere in frigorifero e far riposare almeno 30 minuti.
Servire fresco completando il bicchiere con cocco in scaglie o frutta a piacere.

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Dolcetti di raw cacao e datteri

Questa e una ricetta molto semplice e veloce ma presuppone un pò di pazienza: l’attesa di almeno 24 ore prima di assaggiare questi dolcetti…Il tempo di attesa è spesso fondamentale, soprattutto per i dolci, per far si che i sapori si amalgamino e si sposino. Si tratta di un dolcetto crudista, con ingredienti tutti secchi e che non vengono idratati in alcun modo quindi la loro durata, in un box di vetro in frigorifero (ma anche fuori se non fa troppo caldo) è garantito sicuramente per un paio di settimane. Può diventare uno snack energetico da metà mattina visti gli ingredienti: soprattutto frutta secca e semi.
dolcetti_raw_cacao
Ingredienti
15 datteri
2 cucchiai di cacao amaro raw (se proprio non lo avete in dispensa è possibile usare un cacao amaroo tradizionale)
1 manciata di nocciole (oppure mandorle)
1 cucchiaio di olio di cocco
Procedimento
Tritare le mandorle o nocciole grossolanamente.
Snocciolare i datteri e frullarli con un buon tritatutto in modo da ottenere una pasta di dattero.
Continuare a frullare aggiungendo cacao amaro e un cucchiaio di olio di cocco.
Amalgamare alla pasta ottenuta le nocciole e plasmarla a piacere formando dei mini bon-bon oppure stendendola con un mattarello e ritagliandole delle formine.
A piacere si possono passare in della granello o scaglie di cocco.
Mettere in frigorifero e far riposare per almeno 16-24 ore.

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Platone e il dolce alle carote raw

Oggi continuo con le ricette fresche e senza cottura, ricca di fibre, vitamine e naturalmente sfiziosa. I dolci sono la mia passione, se sono sani e “buoni” per tutto il corpo oltre che per il palato la mia missione è compiuta.
Platone non ha contribuito alla creazione della mia torta ma è stato un profetico con delle parole semplici e chiare: proprio oggi mi è stato descritto e poi inviato questo brano estratto dalla “Republica” di Platone, scritta nel IV secolo A.C.: la chiarezza e la semplicità con cui Platone fa spiegare da Socrate a Glaucone il perchè l’alimentazione dovrebbe essere vegetariana è completamente disarmante…Bastava leggere gli scritti di 2400 anni fa per capire come sarebbero andate le cose…
A Socrate viene chiesto di descrivere il menu per la città ideale.
Socrate: “Focacce, olive, formaggio e vegetali”.
E il carnivoro Glaucone obietta:”Ma questo è un cibo da maiali non da uomini”.
“Se vogliamo una città sana il cibo è questo. Altrimenti occorreranno macellai, cuochi, allevatori e con questo tenore di vita serviranno più medici. E la terra non basterà più a nutrire tutti: dovremo ritagliarci una fetta del paese confinante. E così faranno anche gli altri. E per difenderci dovremo fare la guerra”.

dolce_carote_raw

Ingredienti (6/8 porzioni)
120 g di carota
25 g di cocco rapè
15 ml di sciroppo di agave (si può preferire uno zucchero di cocco…addirittura meglio dell’agave!!!)
15 g di fiocchi di riso
Succo di limone
Per la copertura
50 g di cioccolata fondente
1 cucchiaio abbondante di burro di arachidi o di nocciole o mandorle
Procedimento
Tagliare le carote a tocchetti e tritare finemente in un tritatutto: aggiungere il cocco e frullare e infine anche i fiocchi di riso e  il dolcificante scelto. Ottenuto un composto omogeneo metterlo in uno stampo per dolci (meglio a cerniera) e distribuire uniformemente realizzando uno strato non più alto di 2 cm. Mettere in frigo e far riposare per almeno 4-5 ore . Dopo il tempo di riposo far sciogliere la cioccolata fondente (se necessario aggiungere qualche cucchiaio di latte vegetale) e quindi aggiungere il burro di arachidi. Amalgamare insieme e distribuire sulla torta. Far raffreddare ulteriormente in frigo per almeno altri 45 minuti-1 ora.

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Pudding raw alla carruba con semi di chia

In questa stagione e con il caldo ormai arrivato il desiderio principale è quello di avere qualcosa di fresco a disposizione da poter avere a merenda..questo pudding è perfetto! Ecco perchè:
– Pronto con manodopera minima e senza cotture: basta frullare e amalgamare gli ingredienti ..et voilà!

– E’ fresco, non solo perchè lo lasciamo riposare in frigorifero, ma perchè composto da frutta e ingrendienti freschi, che non trattiamo con calore e che quindi mantengono inalterati il loro contenuto di vitamine e di enzimi.

– E’ ricco di fibre (la frutta) e di acidi grassi essenziali, gli omega 3 in particolare!!!

I semi di chia sono fondamentali in questa ricetta e non accessori perchè hanno un grande potere gelificante di conseguenza sono in grado, a freddo e in un paio di ore, a gelificare la miscela liquida in cui li introduciamo, rilasciando un piccolo gel tutto intorno al seme (fra l’altro benefico per l’intestino come quello dei semi di lino)! I semi di chia sono ricchissimi di omega 3, al pari dei semi di lino, quindi un ottimo e “buon” metodo questo per ricaricarci di questi acidi grassi essenziali e ottenere tutti i conseguenti effetti benefici. Sono naturalmente anche ricchi di calcio, ferro e potassio…  Insomma…piccoli, per niente invasi e pieni di proprietà… Provare!!!

pudding_semi_chia

Ingredienti (per 2 persone)
1 banana matura
2 cucchiai di farina di semi di carruba
2 cucchiai di succo di limone
100-150 ml di latte di mandorla autoprodotto oppure acqua o succo
1 cucchiaio abbondante di semi di chia
zenzero o buccia di limone per aromatizzare
Procedimento
Sbucciare e frullare la banana con la farina di carruba, il succo di limone, gli aromi e il latte in modo da ottenere un frullato liscio non troppo denso: assaggiare se vi aggrada il grado di dolcezza ottenuto! Aggiungere i semi di chia e mescolare in modo da amalgamare tutto: versare in delle coppetta e far riposare in frigorifero per un paio di ore. Il risultato finale avrà la consistenza di un pudding che può essere decorato a piacere con frutta di stagione.

N.B. Se non si ottiene l’effetto “gelificante” e la compattezza desiderata può essere semplicemente che non fossero sufficenti i semi di chia aggiunti: ritentare con fiducia!!! :)

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Fichi ricoperti al cioccolato con cuore di pasta di mandorle

Le mie origini del sud avvolte vengono fuori dirompenti con delle ricette come queste: gli ingredienti da soli sono già meravigliosi…dopo averli combinati insieme si può solo rimanere con gli occhi sgranati, la bocca aperta e dire…WOW!!!
Si tratta di piccole bombe energetiche!!! :)
fichi_cioccolato
Ingredienti:
12 fichi
40 g di mandorle
15 ml di sciroppo di agave
1/2 di fava di tonka
vino passito qb
cioccolato fondente qb
Procedimento
Tagliare i fichi a metà e metterli ad ammorbidirsi in un contenitore con un bicchierino di vino passito: si può usare anche un altro vino dolce liquoroso o brandy. I tempi di ammollo dipendono da quanto morbidi erano i fichi in partenza. Tritare finemente le mandorle e ridurle a farina, aggiungere una grattugiata di fava di tonka e lo sciroppo di agave e con un cucchiaino amalgamare e farne una pasta. Riempire i fichi con un cucchiaino della pasta di mandorle ottenuta e richiuderli bene.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e se necessario aiutarsi aggiungendo un cucchiaio di latte vegetale: bagnare i fichi nel cioccolato fondente in modo tale da ricoprirli. Lasciare asciugare per un paio di ore prima di servirli.