…galani, lattughe, sfrappole, cenci… credo ci sia un nome (o più) per ogni regione d’Italia per questi dolci fritti di Carnevale.. che sono i miei preferiti!

Io li chiamo chiacchere, era uno dei pochi dolci che facevo da studente, e quando li volevo preparare mio padre mi sosteneva sempre nella mia decisione.. Anche se non lo ha mai manifestato apertamente immagino fosse perchè piavano anche a lui.

Come per tanti dolci, proprio perchè li adoro, ho deciso di prepararli in una versione che sia un pò più equilibrata per la nostra salute.
Per quanto riguarda la frittura, ti consiglio di rivedere il mio post a riguardo per avere qualche consiglio su come preparla al meglio.
Invece per preparare delle chiacchere che siano meno dolci del solito e più sane ti consiglio di seguire qualche accorgimento:
– ridurre le quantità di zucchero e sceglierlo integrale oppure addirittura sostituire con il malto;
– usare esclusivamente farina integrale;
– non usare latte e latticini nè uova nell’impasto.

Se vuoi saperne di più sugli ingredienti integrali, dolcificanti naturali, cucinare senza derivati animali o come preparare dolci con meno zucchero ma con tanto gusto, ti ricordo il corso di cucina naturale a Mantova (clicca qui) oppure a Villafranca (clicca qui).

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Ingredienti

130 g di farina di tipo 2
30 g di yogurt di soia al naturale
20 g di zucchero
45 ml di vino liquoroso (tipo Marsala)
20 g di acqua naturale
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di olio olio evo
1 cucchiaino di lievito per dolci
la scorza di un limone
un pizzico di sale

Procedimento
Unire alla farina lo zucchero, il lievito e la scorza di limone grattugiata e il sale e mescolare bene. Mescolare insieme lo yogurt, il vino, l’acqua, il succo di limone e l’olio e usare l’emulsione ottenuta per impastare gli ingredienti secchi. Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio e lasciarlo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.
Dopo il riposo, stendere l’impasto sottile e tagliare a piacere le chiacchiere con un tagliapasta ondulato: possono essere di varie forme e dimensioni, io preferisco rettangoli con dei fori centrali oppure lunghe strisce di pasta irregolare.
Preparare un tegame con l’olio ben caldo e friggere, oppure per una versione più leggera cuocerle in forno.

Ginger bread, l’omino di zenzero, ha sempre suscitato la mia simpatia!
Si tratta di un biscotto caratterizzato dalla presenza di zenzero (of course!), cannella, chiodi di garofano, pimento … insomma una miscela di spezie che oltre ad donare un sapore preziosissimo a questo semplice biscotto scaldano il corpo (alcune stimolano la circolazione del sangue)… e anche il cuore (l’aroma della cannella è da sempre considerato quello  che ci scalda e ci fa sentire accolti!).
La ricetta è stata ispirata dal carissimo Francesco che un giorno al termine di un mio corso mi ha portato in regalo la sua deliziosa Linzer torte da farmi assaggiare: i suoi modi così gentili e timidi sono sempre disarmanti e aprono i cuori! Era deliziosa e mi ha ricordato un pò i Ginger bread, così ho deciso di ispirarmi alla sua ricetta quest’anno, per preparare i miei biscotti di Natale!
Sono preparati con farina semintegrale e dolcificati con malto in modo da renderli “naturalmente dolci” senza infierire troppo sul nostro corpo in questo periodo di eccessi!
Non per ultimo, come in questa foto, si può pensare oltre che decorarli, di fare un foro  prima della cottura nel biscotto: può essere usato per farci passare del filo colorato o della rafia e usarli come decorazioni natalizie!
..E non ti preoccupare se ti verrà voglia di annegare il tuo ginger bread in una tazza di te o tisana…E’ un istinto normale poichè sono veramente ottimi anche “pucciati” in una bevanda calda!
Buon divertimento e buon Natale!

ginger_bread
Ingredienti
150 g farina di frumento semintegrale
25 g nocciole tostate
25 g mandorle
½ cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaio di zucchero mascobado
70 g di malto di mais
40 g di olio di riso o di mais
20 ml di acqua fredda
pizzico sale
3 chiodi di garofano
1 granello di pimento
1/3 di stecca di cannella
zenzero disidratato
ginger_bread1
Procedimento
Macinare finemente in un robot mandorle e nocciole insieme allo zucchero mascobado e alle spezie in modo da renderle una farina.
Unire tutti gli ingredienti secchi e mescolarli insieme in una terrina.
Aggiungere il malto e l’olio e mescolare con le dita per ottenere un composto sabbioso. Aggiungere l’acqua e unire in modo da formare una palla e lasciar riposare in frigo per 30 minuti o più.
Passato il tempo di riposo stendere con il mattarelo la pasta in uno spessore di circa 6 mm quindi ritagliare le formine (se si vuole ottenenere delle decorazioni natalizie allora fare un foro con uno stecchino in cima al biscotto) e infornare a 170°C per circa 15-17 minuti.
Decorare a piacere con una ganache di cioccolato fondente appena si saranno freddati.
Buone Feste!!! =)

gingerbread2

Questi biscotti integrali sono perfetti a colazione, una pausa o da accompagnamento ad una tisana o te nel pomeriggio (zenzero e limone per esempio?): sono ricchi di fibre perchè oltre alla farina integrale fra gli ingredienti ci sono i fiocchi d’avena e le nocciole che conferiscono il caratteristico aroma.

L’avena è una pianta erbacea da cui si ricava un cereale in chicco ricco di proprietà: è una fonte di carboidrati a lenta digestione quindi non provoca forti picchi glicemici e insulinici e fornisce energia a lungo termine al corpo. E’ forse il cereale con la maggiore quantità di proteine e una grande quantità di acidi grassi essenziali come l’acido linoleico. E’ un cereale in generale ben tollerato da chi è celiaco. L’avena contiene dei particolari composti fenolici azotati che sono degli antinfiammatori in grado di proteggere dalle ossidazioni cellulari e che vengono ocnsiderate antitumorali. L’avena è un cereale che “scalda” il corpo quindi perfetto nella stagione fredda e ricostituente (quindi utile per bambini e chi è in convalescenza).

Per quanto riguarda le belle nocciole hanno una buona digeribilità, contengono vitamina E, un antiossidante naturale in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare e di contrastare l’azione dei radicali liberi. Sono molto energetiche e ad effetto rimineralizzante infatti contengono manganese, potassio, calcio, rame, ferro, magnesio, zinco e selenio. Rame e manganese sono fondamentali per la formazione di enzimi antiossidanti, mentre il ferro è utile per prevenire l’anemia. Magnesio e calcio sono essenziali nel metabolismo delle ossa. Le nocciole, insieme alle mandorle, sono tra i frutti più ricchi di vitamina E che protegge la pelle dai raggi UV.

…E infine, se hai a che fare con un albero di nocciole, puoi conservare anche qualche foglia perchè vengono utilizzate in fitoterapia per le loro proprietà depurative nei confronti dell’organismo e per il loro effetto antinfiammatorio, cicatrizzante ed astringente! :)

biscotti_avena_nocciole

Ingredienti (per 300  – 350 g di biscotti)
125 g di farina integrale
50 g di nnocciole tostate e tritate grossolanamente
4 cucchiai di fiocchi di avena
35 g di zucchero integrale
2 cucchiai di malto
30 ml di olio di mais (o riso o vinacciolo)
30 ml di acqua fredda
1 cucchiaino di succo di limone
un pizzico di sale
1 cucchiaio di malto + 1 cucchiaio di olio per i fiocchi di avena

biscotti_nocciole_avena

Procedimento
In una padella antiaderente far tostare leggermente i fiocchi di avena per un paio di minuti, quindi aggiungere 1 cucchiaio di malto e uno di olio: far amalgamare e continuare a far asciugare e tostare leggermente.
In una terrina mescolare insieme la farina, lo zucchero integrale, i fiocchi d’avena, le nocciole, il sale.
In un piccolo contenitore mescolare l’olio, l’acqua, il limone e il malto e aggiungerlo agli ingredienti secchi e mescolare tutto insieme rapidamente. Ottenuto un impasto liscio ed omogeneo farlo riposare in frigorifero per 30 minuti.
Stendere il composto con il mattarello e in uno spessore di 1/2 cm e ritagliare a piacimento i biscotti e cuocerli in forno statico a 180° C per 18 minuti circa oppure in forno ventilato a 170°C per 15 minuti circa.
Enjoy!!!

Biscotti profumatissimi alla lavanda e caratterizzati all’olio di oliva che si amalgama bene se ha un gusto delicato e non è troppo robusto: nel caso non sia sicura/o che ti piaccia il sapore puoi sostituire l’olio evo con un olio di riso o di mais tipico di quelli che usi normalmente per i dolci.
La lavanda ha azione sedativa e calmante sul sistema nervoso, è consigliata infatti in caso di in caso di ansia, agitazione, nervosismo, mal di testa e stress e insonnia. Svolge anche un’azione balsamica sulle vie respiratorie per questo è impiegata efficacemente nel trattamento di tutte le malattie da raffreddamento: influenza, tosse, raffreddore e catarro. Inoltre limitando la formazione e soprattutto il ristagno di gas a livello gastro-intestinale, possiede proprietà carminative e antispasmodiche in quanto calma dolori e gli spasmi addominali e aiuta a distendere la muscolatura del ventre.
Insomma con queste caratteristiche si ottiene un biscotto di renderà ancora più rilassante il tea-time!!! :)
biscotti_lavanda
Ingredienti
200 g di farina integrale
70 g di zucchero integrale
60 ml di olio evo (dal gusto delicato)
60 ml di acqua fredda
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiai di mandorle tostate macinate grossolanamente (granella)
1 cucchiaino di fiori di lavanda
1 cucchiaino di lievito per dolci
pizzico di sale
Procedimento
Frullare lo zucchero integrale con la lavanda.
In una terrina mescolare molto bene tutti gli ingredienti secchi.
Unire tutti gli ingredienti liquidi.
Impastare rapidamente in modo da ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Mettere in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo necessario stendere l’impasto e ritagliare le formine a piacere. Infornare a 170° per 15-20 minuti e lasciar raffreddare su una griglia.
Questii biscotti acquistano maggior sapore con il passare dei giorni.

Questo è sicuramente il periodo dei biscotti: è proprio bello prepararli, regalarli, imbarattorarli, mangiarli… Sono magici nella loro semplicità!
Questi biscotti sono a base di farina di khorasan al cioccolato e con un pizzico di pimento: il khorasan (meglio conosciuto come kamut anche se questo termine non èè altro che una “marca” di grano) è un grano antico, rispetto al grano più ricco in proteine e selenio (con funzioni antiossidanti) e con una forma di glutine che è meglio tollerata dagli intolleranti. A mio avviso si presta meglio per le panificazioni e pastificazioni ma usare queste farine così “rustiche” anche per i biscotti non guasta mai!!! =)
Il pimento invece è anche chiamato pepe garofanato proprio perchè ricorda una via di mezzo tra un pepe e il chiodo di garofano. E’ ricco di eugenolo, un olio essenziale dalle proprietà digestive, carminative, analgesiche e antisettiche, per questo è un ottimo rimedio per coliche addominali e gonfiori ma anche per lenire dolori localizzati come il mal di denti (proprio come per i chiodi di garofano!). Il pimento è vasodilatatore e produce un effetto riscaldante, per questo gli impacchi di pimento sono adatti a curare dolori muscolari e artriti. Per riscaldarsi è ottimo un infuso di bacche, utile anche in caso di infezioni delle vie respiratorie. L’uso del pimento come rimedio naturale affonda le sue radici nella medicina popolare sudamericana che lo considerava un toccasana per lo stomaco.
L’abbinamento con il cioccolato era inevitabile! :)
biscotti_khorasan
Ingredienti
200 g di farina di khorasan (o kamut)
70 g di zucchero integrale macinato a velo
3 cucchiai di cacao
40 ml di olio di mais
20 g di burro di cacao
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaino scarso (o secondo i gusti) di pimento macinato
1 cucchiaino di lievito per dolci
50 g di cioccolat fondente tritato grossolanamente
Procedimento
In una terrina mescolare tutti gli ingredienti secchi. Far sciogliere il burro di cacao a bagno maria e unire tutti gli ingredienti liquidi al burro di cacao e infine aggiungere agli ingredienti secchi. Impastare rapidamente in modo da ottenere un impasto omogeneo e compatto. Mettere in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo necessario stendere l’impasto e preparare i biscotti e infornare a 170° per 15-20 minuti.

Mandorla, cannella e cioccolato si raccontano da sè…aggiungo solo che fanno “crunch”!!! :)
biscotti_cannella_mandorle_ciocco
Ingredienti
170 g di farina
90 g di mandorle tostate e tritate grossolanamente
60 g di zucchero integrale (tipo mascobado)
50 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente
50 ml di olio di riso (o mais)
10 g di semi di lino
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
Procedimento
Spezzare i semi di lino (con pestello o per pochi secondi in tritatutto) e metterli in una ciotolina con pochi cucchiai di acqua in modo da creare una mucillagine gelatinosa. Mescolare la farina con le mandorle, lo zucchero, il cioccolato fondente, la cannella, lievito e il sale: aggiungere i semi di lino con il gel prodotto e l’olio: cominciare ad amalgamare gli ingredienti e lavorare tutto in modo da ottenere un impasto omogeneo e non duro ( se necessario aggiungere dell’altro liquido). Lasciar riposare per 30 minuti circa, stendere con il mattarello e ricavare delle forme per i biscotti ho preferito tenere le forme tonde a richiamo dei cookies). Distribuire su una placca da forno precedentemente oliata e infornare a 180°C per 20-25 minuti circa. Far raffreddare e …enjoy!!! :)

Biscotti?
Uhmmm… ma son belli anche i cestini!!!
Beh sai cosa c’è?!? Si fanno entrambi!!! :)
Questo impasto è perfetto per fare dei biscotti da sgranocchiare oppure dei dei cestini che contengono della frutta, una crema o un cucchiaino di composta…spazio alla fantasia!!!!
Il burro di cacao da oltre al caratteristico aroma anche una particolare consistenza, friabile, rende i biscotti ottimi da sgranocchiare.
Sono perfetti senza glutine ma se non c’è in casa della farina di riso si può sostituire con una farina integrale.
La presenza dello zucchero contribuisce a rendere l’impasto friabile: può essere sostituito da un malto o sciroppo di agave che renderà l’impasto più compatto.
Il cocco (ma soprattutto l’olio di cocco) e burro di cacao contengono entrambi una discreta quantità di acidi grassi saturi ma che in realtà non sono affatto complici dell’aumento del colesterolo nel sangue per via delle loro caratteristiche (composizione delle catene, lunghezza e metabolismo da parte del fegato di questi grassi).
Oltre ogni apparenza, sia cocco che burro di cacao sono degli ingredienti da usare soprattutto nei periodi caldi: non a caso sono tipici delle regioni tropicali!!!
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Ingredienti 
100 g di cocco in scaglie
60 g di zucchero integrale (o 70 g per gusti un pò di “dolcezza” in più)
50 g di amido di mais
50 g di farina di riso
40 g di burro di cacao
pizzico di sale
biscotti_cocco
Procedimento
In una terrina mescolare insieme il cocco, lo zucchero integrale, l’amido e la farina. Far sciogliere a bagnomaria il burro di cacao e usarlo per amalgamare gli ingredienti e aggiungere acqua quanto basta per far legare insieme in un impasto omogeneo (circa 40 ml di acqua).
Una volta amalgamato il composto per fare i biscotti staccare delle palline di composto, appiattirle con il palmo della mano e disporle su una placca da forno; se si vogliono preparare dei piccoli cestini staccare un pezzetto di impasto e usarlo per foderare delle formine in silicone oppure, in modo più grossolano, staccare delle palline di impasto e dare la forma creando un incavo al centro lavorandolo con le dita.
Mettere in forno a 170°C per circa 15 minuti.
Per i cestini, preparare una dadolata di frutta di stagione (melone, pera, albicocca, pesche…) e riempirli con la frutta prima di servirli.
Sono ottimi a tutte le ore!!! :)

Preparati in una mattina di domenica in cui mi godevo la bellezza dell’accogliere e lasciare le proprie porte e finestre aperte ospitando Nicolas, the guy with yellow bike!
biscotti_cacao_sale
Ingredienti:
160 g di farina integrale
40 g di zucchero integrale
50 g di granella di mandorle
50 ml di latte di mandorla
50 g di cioccolata fondente
30 ml di olio di riso
1 cucchiaio di farina di carrube
1 cucchiaio di amido
la punta di un cucchiaino di sale himalayano
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
Procedimento
In una terrina mescolare insieme la farina, la granella di mandorle , lo zucchero, la farina di carrube, il sale, l’amido e il lievito. Far sciogliere nel latte di mandorla la cioccolata fondente a fuoco molto basso: aggiungerla agli altri ingredienti, aggiungere l’olio e cominciare ad impastare: aggiungere altro liquido (a piacere acqua o latte di mandorla) per aiutarsi ad maneggiare l’impasto e lavorarlo in modo da ottenere una pasta omogenea, liscia, che non sia appiccicosa nè troppo dura.
Lasciar riposare per circa 30 minuti l’impasto in frigorifero. Dopo il tempo di riposo stendere l’impasto e ritagliare delle formine per biscotti a piacere.  infornare a 170°C per 25 minuti circa.

Solo 4 ingredienti (poi se il pizzico di sale e bicarbonato si possono considerare ingredienti allora diventano 6!!!) per dei biscotti leggerissimi e buonissimi dolcificati solo con i datteri…mi suggerisce il motto: la vita è semplicissima e dolcissima già da sè, perchè complicarla?!?
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Ingredienti:
350 g di farina
200 g di datteri naturali
6 cucchiai di olio di semi di girasole
40 g di cioccolata amara in scaglie
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
Procedimento:
Snocciolare i datteri, tagliarli a pezzettini piccoli e farli macerare per un ora (o anche più) con un bicchiere di acqua (i datteri devo essere completamte ricoperti perchè si reidratino ma l’acqua non deve eccedere!). In un contenitore mettere la farina, aggiungere il pizzico di sale, bicarbonato e mescolarli insieme. Aggiungere ai datteri i 6 cucchiai di olio e frullare il tutto (datteri, acqua e olio). Il composto ottenuto si usa aggiunge agli altri ingredienti e si comincia ad impastare per amalgamare il tutto; aggiungere la cioccolata amara e impastare. Se è necessario altro liquido usare dell’acqua. Fare una palla e metterla a riposare in frigorifero almeno 30 minuti. Passato il tempo di riposo in frigo stendere la pasta e con degli stampini (o a mano) ritagliare delle forme e metterli su una teglia da forno precedentemente oliata. Infornare a 180°C per 15-20 minuti.

Ogni tanto arrivano quelle giornate in cui il mio corpo da segnali che i prodotti con il glutine non vanno… Di solito accade dopo un periodo in cui si è mangiato un pò sconsideratamente o con degli eccessi e il corpo si contrae all’introduzione di alcuni alimenti. Quindi senza immolarmi sull’altare sacrificale della “Dieta” preparo un’alternativa più sana, come questi biscotti gluten free.
Ho usato lo sciroppo di dattero per dolcificare, che con la farina di castagne si armonizza inaspettatamente bene…in ogni caso l’uso della farina di castagne naturalmente dolce rende non necessario abbondare di dolcificanti!

Ingredienti:
250 gr di farina di castagne
50 g farina di riso
70 g farina di grano saraceno
80 gr di farina di mandorle
80 ml di sciroppo di dattero (sostituibile con altro dolcificante)
70 ml di olio di semi di girasole
acqua qb
un pizzico di sale
Preparazione:
Frullare la farina di mandorle finemente con poca acqua tiepida quasi ad ottenere un latte. Versare la farina di castagne in un contenitore e mescolare con la farina di riso e di grano saraceno; aggiungere un pizzico di sale, e amalgamare aggiungendo le mandorle frullate con l’acqua, l’olio di semi di girasole e lo sciroppo di dattero e impastare: bisogna ottenere la consistenza di una frolla quindi in caso di necessità aggiungere altro liquido o un pò di farina di castagne. Una volta ottenuto questo composto farne una palla e lasciarlo a riposare per 30 minuti al fresco. Successivamente stendere il composto su un piano con un mattarello e ritagliare le forme per i biscotti. Mettere su una placca da forno e cuocere a 180°C per circa 15-20 minuti.

 

“We are all visitors to this time, this place.
We are just passing through.
Our purpose here is to observe,
to learn, to grown, to love
and then we return home.” 
(Australian Aboriginal Proverb)