Lo zucchero è uno degli ingredienti di cui più si abusa ai nostri giorni, coscientemente o no, ma allo stesso tempo è uno degli alimenti più deprime il sistema immunitario. Ogni tanto (quando anche il mio lavoro me lo permette) così decido per dei momenti detox senza nessuna forma di zucchero se non quello proveniente dalla frutta al naturale. Mi organizzo con uvetta, datteri, mele, fragole e banane.. Cerco di non farmi mancare nulla perchè anche lo stress deprime il sistema immunitario!!!
E il cioccolato? E’ vero che si trova in commercio il cioccolato al 99% e simili, ma ha il difetto di non essere scioglievole perchè carente di burro di cacao.
E si, perchè a rendere scioglievole la nostra tavoletta di cioccolato preferita è il burro di cacao. In commercio solitamente quando si trova una cioccolata al 99% o 100% è solitamente costituita da massa di cacao senza aggiunta di burro di cacao.
Quindi se sei munito di massa di cacao (o pasta di cacao) e burro di cacao potrai creare a casa tutte le tavolette dark scioglievoli che vuoi. Io alle mie ho aggiunto cannella e mirtilli e uvetta per dargli un pò sapore dolce!
Questa ricetta è:
vegan
gluten free
senza zucchero
senza farinacei
a basso indice gliecemico
senza soia
senza latticini

Andiamo alla ricetta!

Ti ricordo che per restare aggiornata/o e non perdere le ultime news, ti puoi iscrivere alla NEWSLETTER. Puoi sintonizzarti anche sui social: seguendo la mia pagina di Cucina Naturale su Facebook non perderai gli eventi e le news. Ti aspetto!

Ricordati che se vuoi approfondire argomenti di cucina naturale puoi iscriverti ai corsi in calendario oppure farti il regalo di un corso personalizzato su misura per te che concorderemo insieme!

Ingredienti
70 g di massa di cacao (o pasta di cacao)*
40 g di burro di cacao
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di mirtilli essiccati
1 cucchiaio di uvetta disidratata
un pizzico di sale
bicarbonato (facoltativo)

Procedimento
Taglia in pezzetti la massa di cacao e il burro di cacao e versali in un ciotolino che metti a cuocere a bagnomaria in modo che i due ingredienti si sciolgano bene. Cerca di non far superare i 45°C alla cioccolata.

Una volta sciolti allontanali dal calore e aggiungi la cannella e il sale e mescola bene. Assaggia: se c’è una punta di acidità (dipende dal tipo di massa di cacao usata) puoi aggiungere un pizzico di bicarbonato, altrimenti vai oltre.

Prepara uno stampo in silicone in cui verserai la tua cioccolata sciolta per darle forma. Disponi sul fondo dello stampo in maniera uniforme l’uvetta e mirtilli e versa la tua cioccolata fusa.
Lascia raffreddare a temperatura ambiente e quando si sarà ben consolidata spostalo dallo stampo in silicone e conservala in una scatola con coperchio.

*Se non trovi nei tuoi negozi di fiducia la pasta di cacao con questa dicitura prova a controllare gli ingredienti delle tavolette di cioccolato fondente al 100%: solitamente sono solo pasta di cacao!

Questa è la mia ricetta, se ti piace non esistare a condividere il post!

In questi giorni pre-natalizi, alla ricerca di regali e dolcetti da condividere con gli amici i parenti questi fanno proprio al caso tuo!
Si tratta di tartufini speciali perchè contengono solo 3 ingredienti tutti eccezionali:
cioccolato fondante al 70%
nocciole del piemonte leggermente tostate
– ambrato e caramellato sciroppo di acero

Io li preparo per molte ragioni:
– si conservano per almeno una settimana, quindi sono ottimi come regalo di Natale;
– sono deliziosi, quindi sono ottimi anche come momento dolce senza esagerare dopo una cena tra amici;
– sono semplicissimi da preparare;
– sono velocissimi da fare;
– adatti a tutti… sono naturalmente senza latticini, senza burro, senza glutine.

La verità è che questi tartufini sono nati da un errore, mia intenzione era preparare tutt’altro… ma a quanto ho capito l’errore è stato graditissimo a tutti! =)
Il segreto della ricetta qual è?
Il segreto è che bisogna usare:
1) una cioccolata fondente di alta qualità!
2) delle nocciole del piemonte straordinarie!
Per la cioccolato ti invito a sceglierla controllando sempre gli ingredienti, l’ideale è che siano 3: pasta di cacao, burro di cacao e zucchero!
Per le nocciole ho usato queste un provvidenziale e graditissimo regalo della cara Chiara: le produce un piccolo produttore del Piemonte e le ho trovate veramente ottime!
Prima di passare alla ricetta piccolo aggiornamento sul calendario eventi: CI SONO QUASI!!! Tra poco saprete quando partirà il prossimo corso di cucina naturale base su principi macrobiotici, i corsi di dolci senza zucchero, quelli su pane con pasta madre e anche la NEW ENTRY sulle Fermentazioni… e altro ancora.
STAY TUNED!!!
Prima di andare alla ricetta dei Tartufini alla Gianduia ti ricordo che per restare aggiornata/o e non perdere le ultime news, ti puoi iscrivere alla NEWSLETTER.
Puoi sintonizzarti anche sui social: seguendo la mia pagina di Cucina Naturale su Facebook non perderai gli eventi e le news. Ti aspetto!

Tartufini Gianduia… belli, buoni e semplici!

Ingredienti

100 g di cioccolato fondente al 70%
100 g di nocciole leggermente tostate
4 cucchiai di sciroppo di acero
pizzico di sale

Cacao amaro quanto basta per ricoprire i tartufini

Procedimento
Mettere le nocciole in un tritatutto potente fino a ridurle ad una pasta di nocciole cremosa.
Nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente.
In una terrina incorporare delicatamente al cioccolato fondente la pasta di nocciole, il sale e lo sciroppo di acero n modo da ottenere una pasta omogenea. Far raffreddare bene il composto in modo da poterlo lavorare, quindi formare i tartufini e passarli nel cacao amaro. Conservarli in frigorifero e tenerli a temperatura ambiente preferibilmente 30 minuti prima di servirli.

Dolce e senza troppe complicazioni con intenso sapore di cioccolato e senza zuccheri raffinati aggiunti: questa è una versione ampiamente  rivisitata dei fudges, solitamente ricchi di burro, panna e zucchero. Facendo dei ritocchi di qua e di là alla ricetta originali diventano delle versatile idee energetiche: piccole dosi sono più che sufficienti per questo concentrato di bontà.

Per restare aggiornati e non perdere le news, iscrivetevi alla NEWSLETTER.
Puoi sintonizzarti anche sui social seguendo la mia Cucina Naturale su Facebook.

Ingredienti
100 g di datteri
100 ml di latte di riso
20 g di farina di cocco
2 cucchiai di cacao amaro (oppure 1 cucchiaio di cacao e 1 di farina di carrube)
80 g di cioccolato fondente
2 dozzine di mandorle salate
vaniglia in polvere (facoltativa)

Procedimento

Lasciare i datteri ad ammorbidirsi nel latte di riso. Frullare i datteri con il latte creando una crema omogenea. Aggiungere la farina di cocco, il cacao e la farina di carrube (se si è scelto di usarla). Sciogliere il cioccolato fondente e aggiungere pochissima vaniglia in polvere. Aggiungere il cioccolato fuso alla massa a base di polveri e datteri. Amalgamare e aggiungere delle mandorle tagliate a coltello. Far freddare per un paio di ore in frigorifero o tutta la notte a temperatura ambiente.

 

Capitano avvolte le giornate in cui si salta un pasto, oppure lo si fa troppo velocemente con “la prima cosa che capita“, le giornate con gli orari completamente sbagliati in cui si saltano o spostano tutti i pasti.. Per non parlare di quelle passate sempre fuori casa a mangiare al bar o in qualche autogrill.  Ecco in questi casi avere almeno con me un buon snack mi sembra un ancora di salvezza.
E se quando siamo a casa possiamo spaziare con le possibilità spezzafame in giro abbiamo bisogno di qualcosa che sia pratico, che sopporti un minimo di sbalzi di temperature e magari  che regga gli spostamenti. La mia opzione vacanziera di merenda a base di pane integrale, tahin e frutta dolce non ha i requisiti necessari e quindi passo al piano B: la preparazione di barrette.

Puoi trovare sul sito altre ricette di barrette (per esempio queste oppure queste con cioccolato), ma le macro-barrette di oggi le trovo tra le più adatte all’autunno: una maggiore quantità di frutta secca e semi (senza esagerare) sono utili insieme ai cereali senza esagerare con i dolcificanti sono di aiuto ad affrontare il clima freddo a cui stiamo andando incontro.
Sono state apprezzatissime anche ai corsi di cucina macrobiotica: la semplicità e l’equilibrio fanno sempre centro!
Il rapporto degli ingredienti per queste barrette è volutamente scritto in tazze: un buon esercizio per trovare il proprio equilibrio con gli ingredienti.. ognuno ha la sua ricetta dentro, basta qualche direttiva e la si può tirar fuori, e diventa quella perfetta per i propri bisogni…al di là dei grammi!

Ingredienti

½ tazza di semi di sesamo
½ tazza di semi di zucca (o girasole)
1+ ¼   tazza di mandorle (or ½ dose di mandorle + ½ dose di arachidi)
½ tazza circa uvetta (oppure albicocche o prugne disidratate sminuzzate )
2 tazze circa di gallette di riso sminuzzate
1 tazza di malto di riso (poco meno di sciroppo di riso per chi è allergico al glutine)
crema di mandorle o tahin (facoltativo)
Scorza di limone

Procedimento

Tostare i semi di zucca e sesamo e le mandorle. Sminuzzare le gallette di riso. Mescolare in una terrina i semi con le gallette, l’uvetta, le mandorle. In una padella versare il malto, la crema di mandorle e le scorze di limone e far sciogliere bene il tutto. Aggiungere il contenuto della terrina e amalgamare bene. Disporre in una teglia, dare una forma e far raffreddare: se raffreddando non sembra essere ben solida o croccante la si può passare in forno per 8-10 minuti a 160°C ad asciugare, infine tagliare nelle dimensioni preferite.

In questi giorni aver voglia di fresco è normale, magari anche di un piccolo snack che ci rinfreschi per merenda, che dia un attimo di tregua dal caldo! Così oggi scelgo dei ghiaccioli. Premesso che consumare qualcosa di fresco ogni tanto come “bonus” può andar bene, ma farlo diventare una costante non è un attività così benevola per il nostro corpo. Per rinfrescare il nostro corpo in estate bisognerebbe ricorrere ad attenzioni nella nostra alimentazione quotidiana più che ad escamotage momentanei. Buone norme per il nostro corpo in estate sono per esempio non mangiare troppi farinacei, usare più verdure e frutta (sia cotta che cruda), limitare l’uso del forno e quello delle fritture e naturalmente idratarsi, sia attraverso il cibo che mangiamo che attraverso i liquidi che introduciamo. Apro una parentesi per chi fosse fan di quel famoso the venduto in lattina (e non solo) che spopola in estate: ricorda che oltre che ricco di zuccheri (quindi i tuoi zuccheri nel sangue faranno un pò come le montagne russe!), non aiuta il corpo ad idratarsi poichè fà proprio l’opposto, è un drenante che li stimola semmai a farli uscire.

Torno adesso ai miei ghiaccioli! Ho scelto di prepararli alla banana poichè così non c’è bisogno di aggiungere alcun tipo di zuccheri per dolcificare, e ho optato per una dose di curcuma generosa (ma si può anche diminuire secondo i gusti) e zenzero per speziarlo ma anche fornire un leggero potere “antinfiammatorio” al mio ghiacciolo. Le gocce di cioccolato sono facoltative, ma lo rendono in effetti molto goloso.

Ingredienti (per 4 ghiacciolini)
2 banane mature
100-150 ml circa di latte di riso
4 cucchiai di latte e polpa di cocco
1 cucchiaino di curcuma
zenzero grattugiato
Cioccolato extra-fondente q.b.
Procedimento
Frullo le banane con il latte di cocco, il latte di riso e le spezie.
Trito grossolanamente un pò di cioccolato extra-fondente e lo aggiungo al mio preparato. Verso in dei contenitori per ghiaccioli e metto in freezer per almeno 6 ore.

Per rimanere aggiornato sulle mie news, ricette, consigli puoi anche seguire la pagina Cucina Naturale Vegan cliccando SEGUI

Il periodo di carnevale ha in cucina un unico grande filo conduttore: i dolci fritti. In Italia dal Nord al Sud la tradizione vede protagonisti dei dolci fritti: castagnole, chiacchere, frittelle… Ingredienti semplici e poveri per dei dolci che potevano essere così preparati in tutte le case.
Le frittelle di mele sono fra questi dolci del periodo: semplicissime fette di mela aromatizzate con spezie o vini liquorosi bagnati in una pastella a base di farina sapientemente aromatizzata…e poi il termine frittella genera subito il buonumore…Sperimentato!!!
Ho apportato le mie modifiche personali alle ricette tradizionali per trasformare in modo più “healthy” la ricetta ma senza lasciare insoddisfatti… anzi tutt’altro!
Sono in versione vegan (of course). Ho preferito usare una farina integrale anzichè prodotti raffinati aggiungendo anche un pò di farina di ceci. Dolcificanti? Pochi e di qualità, come un buon zucchero di fiori di cocco..
Le accortezze sulla frittura ve ne ho già parlato qui… Ultimo suggerimento… se proprio esagerate correte ai ripari con una bella insalata di foglie verdi, daikon e condita con succo di limone o un bel brodo di miso sapientemente preparato (e ne parleremo anche al corso sui rimedi nel piatto come si può preparare e usare)!

E ti ricordo che se vuoi rimanere sempre aggiornato su ricette, news e info puoi seguire anche su Facebook cliccando mi piace sulla pagina di Cucina Naturale Vegan di ZenKitchen.

ciambelle_mele2
Ingredienti (per una dozzina di frittelle)
2 mele
80 g di farina integrale
20 g di farina di ceci
3-4 cucchiai di zucchero di cocco + 1 cucchiaio
latte di riso q.b.
la scorza grattugiata di 1 limone piccolo
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci naturale
4 cucchiai di marsala
1 cucchiaino di cannella
sale
Procedimento
Sbuccio le mele, levo il torsolo tenendole intere e tagliandole a fettine circolari quindi le ricopro con il marsala, la cannella e 1 cucchiaio di zucchero facendole macerare per almeno 30 minuti (ma potrebbero anche rimanere in frigorifero per diverse ore).
Preparare la pastella unendo insieme le farine, aggiungere un pizzico di sale, la scorza di limone, lo zucchero e il lievito. Mescolo insieme gli ingredienti a secco e poi aggiungo latte di riso per creare una pastella ben densa.
Bagno le fette di mela marinate nella pastella e le friggo in olio ben caldo.
Se per qualcuno dei commensali non sono abbastanza dolci si possono spolverare con dello zucchero di cocco fatto a velo oppure con dello sciroppo di acero. Enjoy!

Credo che il mese di Febbraio per eccellenza ispiri tutti (o quasi) a far più posto in cucina agli stampini a forma di cuore e al cioccolato! E mille modi per esprimersi ed esprimere anche un messaggio ai nostri cari..
Si, molto spesso per chi cucina la creazione non è semplicemente la preparazione di un piatto commestibile, ma un messaggio, una forma di comunicazione creativa verso i commensali e avvolte il mondo!
..Tornando ai famosi stampini a forma di cuore e al cioccolato, un modo molto semplice e veloce per una ricetta da usare a San Valentino ma anche per gli altri 365 giorni dell’anno è quella a seguire: un dolce senza zuccheri raffinati ed estremamente semplice negli ingredienti.
Ma decisamente destinato agli amanti del cocco!

cuor_cioccolato_cocco
Ingredienti
50 g di cocco rapè
30 g di farina di cocco
50-40 g di sciroppo di riso o mais o miglio
5 g di olio di riso

Copertura
60 g di cioccolato fondente 70% – 80%
50 g di latte vegetale

Procedimento
Frullare il cocco rapè con la farina di cocco e lo sciroppo di mais e l’olio di riso.
Con il composto ottenuto riepire degli stampini in silicone a forma di cuore. Altrimenti formare una piccola lastra dell’altezza di 1 cm con l’impasto ben compatto, tagliarlo a tocchetti o bastoncini e metterlo in freezer.

Sciogliere la cioccolata fondente con il latte vegetale e usarlo per ricoprire i cuoricini di cocco.
Decorare a piacere con cocco in scaglie.

Questa e una ricetta molto semplice e veloce ma presuppone un pò di pazienza: l’attesa di almeno 24 ore prima di assaggiare questi dolcetti…Il tempo di attesa è spesso fondamentale, soprattutto per i dolci, per far si che i sapori si amalgamino e si sposino. Si tratta di un dolcetto crudista, con ingredienti tutti secchi e che non vengono idratati in alcun modo quindi la loro durata, in un box di vetro in frigorifero (ma anche fuori se non fa troppo caldo) è garantito sicuramente per un paio di settimane. Può diventare uno snack energetico da metà mattina visti gli ingredienti: soprattutto frutta secca e semi.
dolcetti_raw_cacao
Ingredienti
15 datteri
2 cucchiai di cacao amaro raw (se proprio non lo avete in dispensa è possibile usare un cacao amaroo tradizionale)
1 manciata di nocciole (oppure mandorle)
1 cucchiaio di olio di cocco
Procedimento
Tritare le mandorle o nocciole grossolanamente.
Snocciolare i datteri e frullarli con un buon tritatutto in modo da ottenere una pasta di dattero.
Continuare a frullare aggiungendo cacao amaro e un cucchiaio di olio di cocco.
Amalgamare alla pasta ottenuta le nocciole e plasmarla a piacere formando dei mini bon-bon oppure stendendola con un mattarello e ritagliandole delle formine.
A piacere si possono passare in della granello o scaglie di cocco.
Mettere in frigorifero e far riposare per almeno 16-24 ore.

Le mie origini del sud avvolte vengono fuori dirompenti con delle ricette come queste: gli ingredienti da soli sono già meravigliosi…dopo averli combinati insieme si può solo rimanere con gli occhi sgranati, la bocca aperta e dire…WOW!!!
Si tratta di piccole bombe energetiche!!! :)
fichi_cioccolato
Ingredienti:
12 fichi
40 g di mandorle
15 ml di sciroppo di agave
1/2 di fava di tonka
vino passito qb
cioccolato fondente qb
Procedimento
Tagliare i fichi a metà e metterli ad ammorbidirsi in un contenitore con un bicchierino di vino passito: si può usare anche un altro vino dolce liquoroso o brandy. I tempi di ammollo dipendono da quanto morbidi erano i fichi in partenza. Tritare finemente le mandorle e ridurle a farina, aggiungere una grattugiata di fava di tonka e lo sciroppo di agave e con un cucchiaino amalgamare e farne una pasta. Riempire i fichi con un cucchiaino della pasta di mandorle ottenuta e richiuderli bene.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e se necessario aiutarsi aggiungendo un cucchiaio di latte vegetale: bagnare i fichi nel cioccolato fondente in modo tale da ricoprirli. Lasciare asciugare per un paio di ore prima di servirli.

Queste sono le idee che mi piacciono tanto: semplici, con pochi ingredienti e sani e con effetto finale… WOW! :)
Datteri, cacao, riso, buccia di arancia… un mix che è special…e perfetto a questa stagione! I datteri naturalmente dolci e ricchi di minerali sono una carica energetica soprattutto in queste giornate fredde e l’arancia colora l’inverno e nella buccia ci sono le sue proprietà digestive e antibatteriche; il riso equilibra l’insieme e il cacao da il gusto che solo lui sa… :)

Per restare aggiornata/o e non perdere le news, iscriviti alla NEWSLETTER.
Puoi sintonizzarti anche sui social seguendo la mia Cucina Naturale su Facebook.

tartufini_arancia_cacao
Ingredienti (circa 20-25 tartufini)
15/18 datteri
50 g di farina di riso
30 g di bucce di arancia bio candita (home made è meglio!) e tritata
2 cucchiai di cacao
1 manciata di uvetta
1 arancia
75 ml di acqua
Procedimento
Mettere in ammollo i datteri snocciolati e tagliati a pezzetti e l’uvetta. In un pentolino far cuocere la farina di riso ricoperta dai 75 ml di acqua bollente: far bollire per pochi minuti e poi spegnere la fiamma, coprire e lasciar riposare per almeno 45 minuti in modo che si riassorba tutta l’acqua.
Strizzare la frutta secca dall’acqua in eccesso e frullare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e colloso e aggiungere il semolino di riso ottenuto.
Grattugiare la buccia di arancia e aggiungerla all’impasto insieme alle arance candite e al cacao.
Mescolare tutto con un cucchiaio e una volta omogeneo  fare delle palline e infine lasciar riposare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.