SCROLL DOWN FOR ENGLISH VERSION

Come anticipato nel predente post ecco la mia ricetta di porridge di quinoa!

Ma prima di tutto, perché il porridge? E perché di quinoa?

Preparare il porridge per colazione di consente di avere una colazione “cucinata” e “calda” anche la mattina, in pratica un pasto.
Spesso sottovalutiamo l’importanza di un cibo cucinato a colazione e andiamo verso prodotti già pronti o freddi (yogurt, cereali, biscotti, solo frutta..). Avere un cibo caldo ci consente di introdurre un alimento che contribuisce a mantenere la nostra temperatura corporea o quando necessario a scaldarci, aiutando il nostro sistema digestivo a gestire le temperature (a differenza di uno yogurt con frutta, che però può essere utile per qualcuno nelle calde giornate estive). Se il nostro corpo non è impegnato a dover mantenere la temperatura può tranquillamente dedicare tutta la sua energia alla digestione che sta per accadere. In termini energetici contribuiamo a dare altra energia ad inizio giornata, cosa che direi è abbastanza utile visto che ci aspetta un lungo giorno!

Cucinare è anche un modo per iniziare una “piccola digestione” del cibo: dei fiocchi di avena cucinati sono molto più digeribili dal corpo rispetto ad un muesli di cereali aggiunto semplicemente ad un latte vegetale o yogurt: la cottura ha aiutato le fibre ad ammorbidirsi, ad assorbire meglio il liquido, reidratandosi assorbendo anche più acqua rispetto ad un uso a freddo.

Spesso alle consulenze alcuni clienti mi raccontano:

 “Guarda i cereali a colazione mi gonfiano e non li digerisco proprio!”

Io “E come li usi?”

“Beh aggiungo ai muesli del latte vegetale e li mangio così”

Questo comportamento può andar bene anche per anni per alcune persone, ma non funziona affatto per molte che hanno una costituzione più delicata, soprattutto a livello intestinale.

E perché usare la quinoa a colazione?

Perché la quinoa è molto energetica, contiene tutti gli amminoacidi essenziali, è senza glutine (un vantaggio per molti), è ricca di fibra che favoriscono un buon funzionamento dell’intestino e contiene sostanze anti-infiammatorie. Essendo la colazione il pasto più importanti della giornata, che dà una sorta di direzione al nostro corpo per la giornata (si, proprio attraverso il nostro intestino!) l’ideale è concentrarsi su una colazione che sia nutriente e ci consenta di muoverci durante la mattinata con serenità e stabilità e la colazione è tra le varie opportunità.

Lo so che molti sono affezionati alle torte da colazione, biscotti, oppure sognano croissant “sani” e brioche soffici che aprano la giornata.
Anch’io amo tutto ciò (e molti di voi lo sanno!) e ho le mattinate in cui sono indulgente con me stessa perché è quello di cui ho bisogno, ed è bello, ma è occasionale. La realtà è che mi sento decisamente meglio con altri tipi di colazioni, che siano più simili ai pasti: mi fanno sentire più energica, di buon umore e più presente. Il benessere che mi deriva è tale che non faccio nessuna fatica a sceglierle rispetto alle colazioni più golose!
Si tratta di fare un po’ di pratica con i messaggi che ci manda il nostro corpo  costantemente (24h/24h), intercettarli, ascoltarli/interpretarli e provare.

A seguire un piccolo esercizio

La mattina prima di colazione fermati per qualche minuto, può essere anche seduto a tavola prima di colazione, ma sii certo di essere comodo.

Mantieni un leggero sorriso sulle labbra (non saltare questo step, è fondamentale, lascia perdere la tua mente che ti dice che è inutile!).

Poggia le tue mani sulla pancia e fai un bel respiro, profondo che arrivi fino alla pancia per gonfiarla e sgonfiarla come un palloncino. Fanne più di uno.

Adesso poniti questa domanda: “Di cosa ho bisogno stamattina a colazione?”. Respira e ascolta.

Potresti non sentire nulla, e va benissimo. Potresti visualizzare un cibo. Potresti avere delle sensazioni che ti indicano che hai bisogno di qualcosa di caldo (un porridge), di liquido (te, tisane), qualcosa di fresco (magari la  frutta) o la sensazione di aver bisogno di masticare (una bella fetta di pane tostato con hummus?).

Non ci sono aspettative, non è una gara.

E’ un esercizio che serve a sintonizzarti con il tuo corpo e i messaggi che invia. Anche se ti sembra di non aver sentito nulla, va benissimo, hai dato la tua disponibilità a voler ascoltare le esigenze del tuo corpo. Con un po’ di pratica vedrai che i messaggi di risposta ci saranno, e sempre più chiari.

Buona giornata!

Ingredienti (per 2 porzioni)

100 g di quinoa in chicchi
1 cucchiaio di fiocchi di avena piccoli
150 g di acqua (oppure latte vegetale)
100 g di latte di mandorla o altro latte vegetale
1 cucchiaio di burro di mandorle (o altro burro vegetale)
100 g di frutti di bosco surgelati o freschi (io mirtilli selvatici)
2 cucchiai di uvetta
Una manciata di mandorle /frutta di stagione/ altra frutta secca
Latte vegetale o acqua extra

Procedimento

Risciacqua la quinoa, lavala bene e scolala. Se hai in programma questa colazione dalla sera prima allora metti la quinoa in ammollo e scola la mattina.

Metti la quinoa, i fiocchi di avena, il latte vegetale, acqua, uvetta e crema di mandorle in una pentola, porta ad ebollizione con un coperchio e fai cuocere per circa 10-15 minuti. Se usi frutti di bosco surgelati aggiungi anche quest’ultimi se sono freschi aggiungili alla fine. Tieni a portata di mano acqua o latte vegetale per aggiustare la consistenza del porridge.

Versa in una tazza e aggiungi le mandorle e a piacere se ti va puoi arricchire ulteriormente con frutta secca, semi, fave di cacao, spezie .

.


ENGLISH VERSION

As I anticipated in the previous post here is my quinoa porridge recipe.

But first of all, why porridge? And why quinoa?

Preparing porridge for breakfast allows you to have a “cooked” and “hot” breakfast even in the morning, basically a meal.
We often underestimate the importance of cooked food for breakfast and go for ready-made or cold products (yogurt, cereals, biscuits, just fruit…). Having a hot food allows us to introduce a food that helps maintain our body temperature or when necessary warm us up, helping our digestive system to manage temperatures (unlike a yogurt with fruit, which however can be useful for someone in hot summer days). If our body is not busy maintaining the temperature it can easily dedicate all its energy to the digestion that is about to happen. In terms of energy we help give more energy at the start of the day, which I would say is quite useful considering we have a long day ahead of us!

Cooking is also a way to start a “small digestion” of food: cooked oat flakes are much more digestible by the body than cereal muesli simply added to vegetable milk or yogurt: cooking has helped the fibers to soften, to absorb the liquid better, rehydrating itself and absorbing even more water compared to cold use.

During consultations, some clients often tell me:

“Look, cereals for breakfast make me bloated and I can’t digest them at all!”

Me “And how do you use them?”

“Well I add some vegetable milk to the muesli and eat them like this”

This behavior may be fine for some people for years, but it doesn’t work at all for many who have a more delicate constitution, especially at an intestinal level.

And why use quinoa for breakfast?

Because quinoa is very energetic, contains all the essential amino acids, is gluten-free (an advantage for many), is rich in fiber which promotes good intestinal functioning and contains anti-inflammatory substances. Since breakfast is the most important meal of the day, which gives a sort of direction to our body for the day (yes, right through our intestines!), the ideal is to focus on a breakfast that is nutritious and allows us to move during the morning with serenity and stability and breakfast is among the various opportunities.

I know that many are fond of breakfast cakes, biscuits, or dream of “healthy” croissants and soft croissants to start the day.
I love all of that too (and many of you know!) and I have mornings where I indulge myself because that’s what I need, and it’s nice, but it’s occasional. The reality is that I feel much better with other types of breakfasts, which are more similar to meals: they make me feel more energetic, in a good mood and more present. The well-being I derive from it is such that I have no difficulty choosing them over more delicious breakfasts!
It’s about doing a bit of practice with the messages that our body sends us constantly (24/7), intercepting them, listening to/interpreting them and trying.

Below is a small exercise

In the morning before breakfast, stop for a few minutes, it can even be sitting at the table before breakfast, but make sure you are comfortable.

Keep a light smile on your lips (don’t skip this step, it’s essential, forget about your mind telling you it’s useless!).

Place your hands on your belly and take a deep breath that reaches down to your belly to inflate and deflate it like a balloon. Do more than one.

Now ask yourself this question: “What do I need for breakfast this morning?”. Breathe and listen.

You may not feel anything, and that’s totally fine. You may visualize a food. You may have sensations that tell you that you need something hot (porridge), liquid (tea, herbal tea), something fresh (perhaps fruit) or the sensation of needing to chew (a nice slice of toast with hummus?).

There are no expectations, it’s not a competition.

It’s an exercise that helps you tune into your body and the messages it sends. Even if you feel like you haven’t heard anything, that’s fine, you’ve given your willingness to listen to your body’s needs. With a little practice you will see that the response messages will be there, and increasingly clear.

Have a nice day!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *