Amaranto’s burger

Le mille e uno meraviglie dell’amaranto si possono manifestare anche in forma di burger: è ricco di proteine, fino al 16%, le quali hanno un elevato valore biologico poiché, al contrario dei cereali veri e propri, contiene quasi il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti gli altri cereali. Contiene elevate quantità di lisina, calcio, fosforo, magnesio e ferro. Molto elevato anche il contenuto di fibre. In quantità minori troviamo: arginina, serina, acido glutammico, alanina e acido aspartico. Una raccomandazione è di lavarlo sempre prima di cuocerlo: magari munirsi di un colino a maglie fitte (come quelli da the) per poterlo trattenere e lavarlo accuratamente. Questa procedura da un cambio anche nel gusto dell’amaranto una volta cotto che per alcuni risulta amaro (proprio perchè spesso non lavato).


burger_amaranto

Ingredienti (per 4-5 burger)

150 g circa di amaranto

2 patate lessate

1/2 cipolla

1 carote medie

1 gambi di sedano

50 g di semi di girasole

qualche cucchiaio di latte di cocco (facoltativo)

Olio evo

Miscela di curry dolce

Brodo vegetale (facoltativo)

Procedimento

Cuocere l’amaranto (ben cotto). Tritare i semi di girasole in modo grossolano. Tritare la carota, la cipolla e il sedano e far cuocere con un paio di cucchiai di olio evo e ½ cucchiaino circa di curry in polvere e aggiungere un paio di cucchiai di latte di cocco. Aggiungere l’amaranto cotto e i semi di girasole e far insaporire. Schiacciare la patata lessa e aggiungerla all’impasto in modo che faccia da legante. Impastare bene e una volta ottenuto un impasto omogeneo fare delle palline da poggiare sulla teglia già oliata e schiacciare il modo da ottenere un “mini-burger”. Far cuocere in forno per 20 minuti circa a 170°C.

 

4 commenti
  1. Avatar
    Daniela dice:

    Panna di cocco?!? Non l’ho mai usata!
    In caso può essere sostituita con un altro tipo di panna vegetale?
    Il brodo vegetale serve per cuocere l’amaranto?
    Grazie mille :-)
    Daniela

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    • ZenKitchen
      ZenKitchen dice:

      Il brodo è facoltativo per cuocere l’amaranto: se lo hai disponibile è utile per insaporirlo ancora di più!
      Il latte di cocco è facoltativo: è molto buono in questo caso usando le spezie ma non è fondamentale quindi potresti anche semplicemente farne a meno, oppure se ti serve “addolcirne” il sapore aggiungere un pò di panna vegetale come hai suggerito tu! :)

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  2. Avatar
    Daniela dice:

    Fatto! Provata anche la panna di cocco ;-)
    Buonissimo!!! Al singolare… perché con un bambino accanto che ti guarda affamato all’ora di pranzo era troppo tardi per dare la forma ai burger… Il tutto si è trasformato in un tortino! Ottimo. Da rifare.

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